Il progetto “Insieme per la diagnosi radiologica domiciliare” è stato avviato nel 2022, con l’obiettivo di fornire prestazioni radiologiche direttamente presso le abitazioni di pazienti fragili o nelle residenze sanitarie assistenziali (RSA).
Innovazione nella Radiologia a Domicilio
Grazie alla sinergia tra la Fondazione Banca Popolare di Novara e l’Azienda Cimberio Spa di San Maurizio D’Opaglio, supportati dall’Associazione Pronefropatici “Fiorenzo Alliata” di Borgomanero, nel 2022 è stata donata una apparecchiatura radiologica portatile alla Struttura Complessa di Radiologia del Presidio Ospedaliero di Borgomanero dell’Asl Novara. Questa attrezzatura consente di effettuare esami diagnostici a domicilio per persone allettate, riducendo la necessità di trasferimento in ospedale.
La radiologia portatile rappresenta un passo significativo verso una medicina di prossimità, rispondendo ai bisogni di pazienti anziani e fragili, spesso impossibilitati a muoversi. Gli esami, eseguiti con gli stessi standard qualitativi e di sicurezza delle prestazioni ospedaliere, evitano ricoveri non necessari e riducono i rischi di traumi e infezioni legati al trasporto.
La cooperazione tra Distretti, Medici di Medicina Generale, Radiologia e Direzione Medica Ospedaliera, unita alla solidarietà e all’innovazione tecnologica, consente di fornire risposte efficaci ai pazienti più vulnerabili.
Il servizio è in grado di eseguire RX diretti di torace, gabbia toracica, colonna vertebrale, bacino, ossa lunghe e relative articolazioni. Le immagini ottenute vengono poi inviate al medico radiologo per la refertazione.
Analizzando i dati del 2024 rispetto al 2025, emerge un trend di crescita significativo, che evidenzia l’efficacia del modello di sanità di prossimità. Dall’avvio dell’iniziativa nel giugno 2022, il numero di prestazioni è aumentato da 94 a 1206 nel 2025, per un totale di 2632 esami effettuati, dimostrando di essere una risposta strutturale e fondamentale per le esigenze dell’utenza fragile.