Nuove regole ztl

Dal 1° febbraio cambiano le regole della Ztl a Novara

La Ztl sarà attiva 24 ore su 24, accesso solo per veicoli registrati sul nuovo portale.

Dal 1° febbraio cambiano le regole della Ztl a Novara

A partire dal 1° febbraio, Novara introdurrà nuove regole per la Zona a Traffico Limitato (Ztl), con l’obiettivo di rendere il centro storico più ordinato e meno congestionato dalle auto in sosta irregolare.

Modifiche all’accesso e al controllo

In questa fase iniziale, non cambierà il perimetro della Ztl, ma saranno implementate modalità di accesso e controllo più rigorose.

Come annunciato dal sindaco Alessandro Canelli durante una diretta social, l’accesso alla Ztl sarà consentito esclusivamente a coloro che avranno registrato il proprio veicolo sul nuovo portale. Questo sistema ha già permesso di ridurre le autorizzazioni improprie negli scorsi mesi.

«Procederemo in maniera graduale, apportando eventuali aggiustamenti se necessario», ha dichiarato Canelli, evidenziando che era fondamentale una stretta sugli accessi senza penalizzare residenti e commercianti, ma garantendo un centro più vivibile e sicuro per passeggiate e acquisti.

Novità principali

Le due principali novità riguardano l’orario di attivazione della Ztl, che sarà 24 ore su 24, rispetto alla precedente limitazione fino alle 10.30 del mattino, e l’ampliamento delle aree pedonali, con la chiusura al traffico di piazza Duomo e del tratto di via Rosselli tra il teatro Coccia e il “Borsa”.

È attualmente in corso una fase di pre-esercizio per monitorare l’applicazione delle nuove regole prima della loro entrata in vigore ufficiale. I varchi di accesso alla Ztl saranno vigilati da telecamere in grado di leggere le targhe e rilevare eventuali infrazioni, per le quali sono previste sanzioni, sebbene inizialmente si adotterà una linea più tollerante.

I varchi di accesso

I varchi saranno situati in piazza Gramsci e piazza Cavour (entrata e uscita), in via Gaudenzio Ferrandi e via Magnani Ricotti all’angolo con via Canobio (entrata), nonché in corso Cavallotti, piazza Puccini e via degli Avogadro (uscita).

Dopo questa prima fase, si passerà alla seconda fase, nota come “Ztl 2”, che interesserà l’area attorno a San Gaudenzio e comporterà il cambio di senso di marcia nel primo tratto di corso Italia. Successivamente, sarà attivata anche la “Ztl 3”, nella zona del Tribunale e della Procura.

«Le zone a traffico limitato sono ormai una realtà in molte città italiane», ha concluso Canelli, sottolineando che l’obiettivo non è penalizzare nessuno, ma ripristinare un centro più vivibile per tutti i novaresi.