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7.7 milioni

Dalla Regione nuovi finanziamenti per le scuole paritarie dell’infanzia

"Funzione strategica".

Dalla Regione nuovi finanziamenti per le scuole paritarie dell’infanzia
Attualità 18 Dicembre 2022 ore 07:28

La Regione Piemonte stanzia 7,7 milioni di euro anche per l’anno scolastico 2022-2023 per le spese di gestione e funzionamento sostenute dalle scuole paritarie dell’infanzia, in quanto ne riconosce la funzione sociale ed educativa.

I finanziamenti

QUI è pubblicato l’avviso per la presentazione delle domande di finanziamento, che scadrà il 31 gennaio 2023.

“La scuola dell’infanzia – sostiene l’assessore all’Istruzione Elena Chiorino (nella foto) – svolge una funzione strategica all’interno del sistema integrato da 0 a 6 anni, in quanto opera in continuità con asili nido e scuola primaria promuovendo l’apprendimento e garantendo una parità delle opportunità educative. Ogni famiglia deve essere libera di poter scegliere tra scuola statale e scuola non statale. Il servizio è sempre pubblico, esercitato da chi collabora con lo Stato che garantisce la continuità di un servizio. Per una precisa scelta di questa Giunta la priorità nell’assegnazione delle risorse sarà rivolta ai Comuni con una popolazione inferiore ai 15.000 abitanti oppure alle frazioni di Comuni più densamente popolate”.

I contributi saranno assegnati ai Comuni convenzionati con scuole paritarie e alle scuole paritarie non convenzionate per ciascuna sezione costituita e funzionante con un numero minimo di 15 alunni, fatta eccezione per le scuole a sezione unica per le quali il numero minimo è di 8 alunni.

“La Regione – aggiunge Chiorino – contribuirà così alla sostenibilità dei costi del servizio, essenziale per venire incontro alle esigenze delle famiglie e in particolare delle donne che lavorano. Le scuole dell’infanzia paritarie, presenti soprattutto nei piccoli centri e nelle frazioni, rappresentano un presidio essenziale e prezioso che contribuisce ad arginare il crescente fenomeno della desertificazione dei territori collinari e montani”.

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