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Disturbi alimentari, una legge per contrastarli

Approvata in consiglio regionale.

Disturbi alimentari, una legge per contrastarli
Attualità 26 Luglio 2022 ore 06:43

"Sono molto soddisfatto dell’approvazione della prima legge in Piemonte sulla prevenzione e cura dei disturbi dell’alimentazione, perché nessun giovane adolescente, nessun malato, nessuna famiglia dovrà trovarsi sola e smarrita di fronte alla terribile esperienza dell’anoressia e della bulimia”.

Disturbi alimentari, la legge

A dichiararlo Carlo Riva Vercellotti, Consigliere regionale di Fratelli d’Italia e primo firmatario della proposta di legge: “Disposizioni per la prevenzione e la cura dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e per il sostegno ai pazienti e alle loro famiglie”.

"La crisi pandemica ha purtroppo incrementato il fenomeno dei disturbi alimentari - prosegue Riva Vercellotti, - E’ per questo che, insieme al Gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, decisi lo scorso anno di proporre un progetto di legge finalizzato a costruire una cornice normativa che individuasse modalità innovative di intervento. Da qui – spiega Riva Vercellotti- è iniziato un percorso virtuoso che ha consentito di ascoltare e recepire indicazioni e suggerimenti di colleghi, esperti, sindaci, famiglie, associazioni, fino all’approvazione di un testo unificato con altre proposte arrivate da più gruppi consiliari e che rappresenta oggi il testo di legge regionale più completo e strutturato in Italia".

Il testo

Il testo votato all’unanimità in Consiglio regionale prevede tra i vari punti: il potenziamento della formazione, investendo sul personale medico; l’attenzione alla famiglia e alla domiciliarità; la costruzione di una rete di servizi che punti sull’umanizzazione, sulla prossimità, sull’omogeneità dei servizi su tutto il territorio regionale, in modo che non vi siano differenze nella presa in carico dei malati in base alla provenienza geografica; la promozione di azioni di informazione con il coinvolgimento delle scuole e dell’associazionismo per dare centralità alla prevenzione.

“Credo che la scuola sia uno dei luoghi da privilegiare per proporre e sviluppare nuovi approcci in grado di incidere anche sulla salute dei più giovani, sulle loro conoscenze e sui loro comportamenti, oltre ad essere uno dei luoghi in cui intercettare le prime manifestazioni di disagio – ha commentato l’assessore Elena Chiorino – e con queste risorse sarà possibile potenziare gli strumenti messi in campo per contrastare un fenomeno terribile. Sappiamo bene come i periodi di lockdown prolungati abbiano segnato profondamente i nostri ragazzi, privandoli della socialità: è necessario, oggi più che mai, continuare ad investire per dare risposte puntuali e noi in Piemonte lo stiamo facendo senza riserve”.

Disturbi alimentari

"Soffrire di un disturbo dell'alimentazione - conclude l'onorevole di Fratelli d’Italia, Andrea Delmastro - sconvolge la vita di una persona e della sua famiglia e ne limita le sue capacità relazionali, lavorative e sociali. Per questo, d’accordo col nostro gruppo consiliare in Regione, ho promosso un’interrogazione parlamentare per chiedere di velocizzare l’assegnazione di risorse che tardavano colposamente ad arrivare alle regioni e per chiedere continuità al finanziamento di queste misure, visto che i fondi statali sono stati inspiegabilmente limitati al solo 2022 e 2023. Sono contento che il mio intervento sia servito a dimostrazione dell’ottimo gioco di squadra che Fratelli d’Italia sa costruire tra istituzioni della Repubblica nell’interesse esclusivo dei cittadini".

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