Divieto di fuochi

Divieto di utilizzo di petardi e fuochi d’artificio a Castelletto Ticino

Le aree interessate dal provvedimento del Sindaco Massimo Stilo

Divieto di utilizzo di petardi e fuochi d’artificio a Castelletto Ticino

Per garantire la sicurezza pubblica e il rispetto della civile convivenza, il Sindaco Massimo Stilo ha emesso l’ordinanza n. 189/2025, che vieta l’uso di petardi, botti e artifici pirotecnici, come previsto dal D. Lgs. 123/2015, nelle aree designate nel periodo compreso tra il 30 dicembre 2025 e il 1 gennaio 2026.

Aree interessate dal divieto

a) Le zone all’interno del centro storico, caratterizzate da strade strette e edifici contigui, dove è intenso il passaggio pedonale. Tra queste, Piazza F.lli Cervi, via Marconi, Via Gramsci, Vicolo Pessina, via Verdi, Piazza Matteotti, Vicolo Garibaldi, Vicolo Mazzini, via Cavour, Via Roma, Via San Carlo, via Castellazzo, Piazzale Cottolengo e Via Caduti Libertà, fino all’intersezione con Piazza F.lli Cervi.

b) Un’area di sicurezza di almeno 100 metri dal parco D. Sibilia, frequentato da bambini e ragazzi, nonché dalla biblioteca civica e da tutti i parchi pubblici e le aree giochi (parco Loc. Dorbiè, Parco via Riviera, Parco Loc. Glisente).

c) Un divieto esteso a 100 metri dagli edifici scolastici, situati in via XXV Aprile, piazzale Donne della Resistenza, via Caduti per la Libertà e via Cosio.

d) Le aree con colonie feline censite, come le vie Verdi, Paoloni, Glisente, Pasteur, Pozzola e Villaggio Verbanella, sono anch’esse soggette a un divieto di 100 metri.

e) Gli edifici di culto, durante le celebrazioni religiose, devono essere protetti da un’area di 100 metri (Piazza Matteotti, via della Chiesetta, Via Cicognola, Via Preti).

f) Infine, il divieto si applica anche all’interno o nelle vicinanze di aree boscate.

“Sono esclusi dal divieto i materiali pirotecnici di categoria F1 e F2, che non sono progettati per causare esplosioni e rumori molesti, ma sono destinati a effetti luminosi o a utilizzi da parte di persone con competenze specifiche, soggetti a libera vendita. Si confida nel senso civico dei cittadini”.