Novara in memoria

Don Luigi Ciotti a Novara: due eventi all’auditorium BPN dedicati a Cristina Mazzotti

Due incontri significativi per la comunità, entrambi presso l’auditorium BPN di Novara, mirati a unire diverse generazioni in un percorso di consapevolezza e responsabilità.

Don Luigi Ciotti a Novara: due eventi all’auditorium BPN dedicati a Cristina Mazzotti

La XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie si avvicina e Novara si fa protagonista. In vista del 21 marzo, che vedrà Torino come piazza principale nazionale, Libera Novara presenta un doppio appuntamento con il fondatore dell’associazione, don Luigi Ciotti.

Due date da segnare

Le manifestazioni si svolgeranno entrambe presso l’auditorium BPN di Novara, in via Negroni 11. Il primo incontro, dedicato agli studenti, è programmato per martedì 18 febbraio alle 9. Centinaia di ragazzi avranno l’opportunità di dialogare direttamente con don Ciotti, che si sposterà successivamente alle 11 all’istituto don Bosco di Borgomanero. Il secondo evento, aperto a tutti, avrà luogo martedì 25 febbraio alle 21:00.

Questi eventi rappresentano le prime tappe di un percorso definito da Libera come i “cento passi” verso la manifestazione di Torino. «La presenza di Luigi Ciotti a Novara non è mai una passerella, ma una chiamata alla responsabilità collettiva», afferma Ryan Coretta, referente di Libera Novara. «Portarlo tra le scuole il 18 febbraio e poi davanti alla città il 25 significa ricucire lo strappo generazionale. Vogliamo che giovani e adulti si sentano parte di una battaglia culturale comune, uniti dall’ascolto di storie significative come quella di Cristina Mazzotti, che ci interroga sul valore della libertà e della giustizia».

 

 

Sarah Verzì, referente di Libera Novara, sottolinea l’importanza del 21 marzo e del legame con l’evento nazionale: «Quest’anno il cuore del 21 marzo sarà a Torino, a breve distanza da noi. Gli incontri all’auditorium BPN, che ringraziamo per il supporto, saranno le principali tappe per arrivare preparati a quella data. Il 21 marzo saremo a Torino per ricordare tutte le vittime innocenti delle mafie, tra cui Cristina Mazzotti, la cui storia è stata portata alla luce a cinquantuno anni dal suo rapimento, il primo di una donna da parte della ‘ndrangheta al Nord. La sua storia diventa uno strumento per comprendere l’evoluzione del fenomeno mafioso nei nostri territori, e ricordarla è il nostro modo per affermare che la memoria è un atto di giustizia».

L’incontro serale del 25 febbraio è gratuito, previa prenotazione al link: https://bit.ly/4krtcOa