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Fcn crea un fondo erogativo a sostegno del micronido Primi Passi

Ecco come è possibile donare al fondo erogativo creato da Fcn

Fcn crea un fondo erogativo a sostegno del micronido Primi Passi
Attualità Novara, 18 Dicembre 2021 ore 07:00

Fondazione Comunità Novarese onlus avvia una bella iniziativa a sostegno del micronido Primi Passi di Novara, una realtà che accoglie bambini in situazioni di difficoltà.

L'iniziativa di Fcn

E' per strutturare la compartecipazione e per far sì che il micronido “Primi Passi” possa proseguire nelle sue attività, nasce presso Fondazione Comunità Novarese onlus il Fondo “Primi Passi”; un fondo erogativo che potrà ricevere donazioni e lasciti disposti da privati cittadini, enti e imprese che ne condividano le finalità. Qualunque persona sia fisica sia giuridica e qualunque ente potrà effettuare donazioni che saranno destinate ad incrementare le disponibilità correnti del
Fondo.

Tutti possono donare al Fondo Primi Passi, attraverso questi strumenti:
- Bollettino Postale sul conto corrente n. 18205146
- Bancoposta - Codice Iban IT63T0760110100000018205146 a favore di Fondazione
Comunità Novarese Onlus
- Conto Paypal intestato a Fondazione Comunità Novarese onlus all’indirizzo mail
donare@fondazionenovarese.it
indicando sempre nella causale “Fondo PRIMI PASSI".
Ciascuna donazione sarà integralmente destinata alla realizzazione dei progetti e godrà dei
benefici fiscali previsti dalla normativa vigente.

Una realtà unica per il Novarese

Circa vent’anni fa, la Caritas Diocesana (attraverso i Centri di Ascolto cittadini) individuò un bisogno emergente sul territorio, ben evidente nel quartiere di Sant’Agabio, serbatoio privilegiato di molteplici forme di disagio. Si trattava di madri che hanno la necessità di un aiuto ad accudire e allevare i figli piccoli, poiché si
trovavano in situazioni economiche difficili, con forme di lavoro precario, assenza di rete familiare di sostegno, impossibilità economica di accedere ai servizi formativi privati o pubblici. La difficoltà era particolarmente acuta per le immigrate, specialmente per quelle abbandonate dal compagno all’arrivo del figlio e per quelle così isolate da non poter neppure accedere a corsi per imparare l’italiano.
É in questo scenario che suor Anna Maria Pasteris, appoggiata da Caritas Novara, organizzò un gruppo di volontarie, per sostenere le donne nella cura dei figli. Don Dino Campiotti, diventato Direttore di Caritas Novara, decise di potenziare e formalizzare l’intervento, elaborando il progetto di un micronido in grado di accogliere 24 bambini, dai tre mesi ai tre anni di età e chiese collaborazione alla Curia, che concesse in comodato gratuito l’utilizzo della casa “Regina Pacis”. Lo stabile fu completamente riprogettato e ristrutturato e, nel 2011, nacque il micronido “Primi Passi”.

“Primi Passi” mantiene ancora oggi la forte impronta solidale che caratterizzava il progetto iniziale e unisce l’obiettivo di sostenere le famiglie disagiate e quello di stimolare la cultura della solidarietà e dell’integrazione sociale sul territorio. Ogni anno, circa un terzo dei bambini vengono inseriti gratuitamente o con un contributo simbolico, perché provengono da famiglie in cui i genitori hanno perso il lavoro, hanno occupazioni precarie o con gravi problemi di salute.

Un progetto che favorisce l'integrazione

Al nido i piccoli ricevono un’alimentazione di qualità e possono crescere in un ambiente curato e ricco di stimoli. Grazie al nido le famiglie possono cercare e mantenere un lavoro ma anche allacciare rapporti con altri genitori, con le educatrici e i volontari: il nido diventa la famiglia allargata, assente o lontana. Per le famiglie con gravi problematicità il nido opera anche come mediatore nei confronti dei servizi territoriali. Lo sviluppo del progetto si muove da un modello di
solidarietà assistenziale verso un modello di solidarietà generativa: responsabilizza le famiglie, restituisce loro dignità e possibilità d’integrazione sociale, le rende produttive. “Il nostro nido – spiega la coordinatrice pedagogica Gabriella Fallarini – non fornisce ai bambini solo assistenza immediata ma la speranza di una vita migliore. Ascoltiamo spesso storie difficilissime raccontate dai genitori e, a volte, ci sembra incredibile cosa già abbiano sopportato bambini così piccoli. Ogni bambino viene curato nella salute del corpo e dell’anima grazie a un’osservazione più che attenta e a progetti individuali”. Per meglio promuovere l’integrazione, “Primi Passi” accoglie anche famiglie italiane non disagiate che versano una retta regolare: in un momento storico segnato dalla chiusura tra i popoli, questo vuole essere il segno di accoglienza di una società che sceglie di essere inclusiva e solidale. Il nido è sostenuto da generosi donatori e generose donatrici e da una nutrita presenza di volontari, che affiancano quotidianamente l’equipe professionale della Cooperativa Sociale Gerico.