Il novarese Giacomo Ponti è stato insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.
Il riconoscimento di Giacomo Ponti
Il decreto di nomina è stato firmato il 27 maggio 2026, su proposta del Ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, in collaborazione con il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.
Nato nel 1973, Ponti è alla guida della storica azienda di famiglia, attiva dal 1787 e oggi uno dei principali attori italiani nel settore degli aceti, condimenti e conserve vegetali.
Grazie alla sua leadership, l’azienda ha consolidato la propria posizione nel mercato nazionale, dove detiene circa il 45% del comparto dell’aceto, e ha avviato un’importante strategia di internazionalizzazione con l’apertura di Ponti USA e Ponti France.
Inoltre, Ponti ha mostrato particolare attenzione per la filiera corta e il biologico: dal 2008, con l’acquisizione di Achillea, ha ampliato la propria presenza nel settore bio, e attualmente il 78% dei fornitori si trova entro 300 chilometri dagli stabilimenti produttivi.
L’azienda gestisce cinque stabilimenti situati tra Novara, Modena, Treviso e Frosinone, e i suoi prodotti sono esportati in 73 Paesi, con un quota export del 50%. Giacomo Ponti è anche presidente di Federvini.
Insieme a lui, sono stati nominati Cavalieri del Lavoro anche Matterino Dogliani di Cuneo, fondatore della holding Fininc nel settore delle infrastrutture, Ambrogio Invernizzi, presidente della casearia Inalpi, e Giorgio Marsiaj di Torino, presidente e amministratore delegato di Sabelt, specializzata in componenti per automotive e aerospazio.
Il titolo di Cavaliere del Lavoro viene conferito annualmente a imprenditori che si sono distinti per il loro contributo allo sviluppo economico, produttivo e sociale del Paese.