Iniziative a Novara

Giornata del Ricordo 2026: a Novara eventi per commemorare i Caduti giuliano-dalmati

Mostra, messa e concerto per onorare l’esodo e le storie degli esuli.

Giornata del Ricordo 2026: a Novara eventi per commemorare i Caduti giuliano-dalmati

In occasione della Giornata del Ricordo 2026, il Comune di Novara, in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza e della società contemporanea nel Novarese e VCO “Piero Fornara”, la sezione Novarese dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e la Provincia di Novara, promuove una serie di eventi commemorativi.

Nella foto l’inaugurazione della mostra “Ricordi di famiglia”

Commemorazioni a Novara

La cerimonia principale si svolgerà martedì 10 febbraio presso il Villaggio Dalmazia. Alle 11, nella Chiesa della Sacra Famiglia, si terrà una messa in memoria dei Caduti giuliano-dalmati. Seguirà, alle 12, la posa di corone alla lapide dei Caduti delle foibe in piazza Vittime delle Foibe.

In concomitanza con la Giornata del Ricordo, da venerdì 30 gennaio a domenica 8 febbraio, la Sala Accademia del Broletto ospiterà la mostra “Ricordi di famiglia”, che presenta immagini e documenti sui profughi giuliano-dalmati e i rimpatriati dopo la Seconda guerra mondiale. L’ingresso è gratuito, con orario dalle 10 alle 18.30, e l’esposizione è curata dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Sezione di Novara.

L’esposizione racconta il vissuto degli esuli giuliano-dalmati, evidenziando una delle pagine più dolorose del Novecento italiano: l’esodo forzato di migliaia di persone costrette a lasciare le loro terre e a ricostruire le loro vite altrove. Novara è stata una delle città ad accogliere questi esuli, prima nella caserma Perrone e poi al Villaggio Dalmazia, diventando un punto di riferimento per molte famiglie in cerca di un nuovo inizio.

Infine, domenica 15 febbraio, il Salone Arengo del Broletto ospiterà alle ore 20.15 il concerto multimediale “Sì bella perduta – Musica e politica al confine orientale”, con l’Accademia Viscontea e Maurizio Padovan, violinista e relatore. Anche in questo caso, l’ingresso è gratuito e l’iniziativa è organizzata dall’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia – Sezione di Novara.