In occasione della Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di droghe, che si celebra il 26 giugno, l’Asl di Novara pone l’accento sulle nuove sfide legate alle dipendenze, presentando le strategie innovative adottate dal Servizio per le Dipendenze (Ser.D) attraverso il Piano Locale Dipendenze 2025-2027.
Il significato della giornata contro le droghe
Questa ricorrenza, promossa dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, per il 2026 ha come tema “World drug problem: persisting issues, new challenges, innovative responses” (“Il problema mondiale delle droghe: problemi persistenti, nuove sfide, risposte innovative”). L’iniziativa mira a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla necessità di sviluppare strumenti più efficaci per combattere il narcotraffico e affrontare fenomeni in continua evoluzione, come la diffusione delle droghe sintetiche e dei mercati digitali per la vendita di sostanze illecite.
In parallelo, cresce l’attenzione internazionale verso la prevenzione e la cura delle dipendenze, basata su evidenze scientifiche, un approccio che rappresenta uno dei pilastri dell’attività del Ser.D novarese.
Dettagli sul Piano Locale Dipendenze 2025-2027
Il Piano Locale Dipendenze 2025-2027 del Ser.D dell’Asl Novara è uno strumento di programmazione sanitaria che integra le tradizionali attività di prevenzione, diagnosi e trattamento delle dipendenze da sostanze e comportamenti patologici con interventi mirati a specifici gruppi, come gli adolescenti, utilizzando nuove tecnologie.
Tra le iniziative già attive vi è la sperimentazione clinica per il trattamento della dipendenza da cocaina e del Gioco d’Azzardo Patologico, attraverso l’ambulatorio di Stimolazione Magnetica Transcranica Ripetitiva di Borgomanero, e il potenziamento delle attività dello Sportello L.I.S.A. (Laboratorio di Informazione Sostanze Adolescenti) di Arona.
Inoltre, il Piano prevede che il Ser.D dell’Asl Novara svolga un ruolo di promotore e capofila di due Progetti di Interesse Regionale, approvati nell’ambito del riparto triennale dei fondi della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Monitoraggio delle nuove sostanze psicoattive
Il primo progetto si concentra sul monitoraggio del consumo delle Nuove Sostanze Psicoattive (NPS), molecole sintetiche particolarmente potenti e pericolose, la cui diffusione avviene attraverso canali di spaccio sia nel mondo reale che virtuale.
L’obiettivo è studiare la presenza e l’utilizzo di queste sostanze tra le persone in cura per dipendenze, seguite non solo dal Ser.D dell’Asl Novara, ma anche dagli altri tre servizi del Dipartimento Interaziendale Patologie da Dipendenza delle province di Biella, Vercelli e Verbano-Cusio-Ossola.
Il progetto coinvolge la Struttura Complessa Universitaria di Biochimica Clinica dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Maggiore della Carità di Novara e l’Università del Piemonte Orientale, con l’intento di approfondire un fenomeno già presente sul territorio.
Farmaci in circolo: prevenzione per i giovani
Il secondo progetto, “Farmaci in circolo”, è focalizzato sulla prevenzione del misuso e dell’abuso di farmaci assunti senza prescrizione medica da parte di adolescenti e giovani adulti.
Questo progetto adotterà un approccio gender-focused, considerando le diverse problematiche, motivazioni e fattori di rischio che influenzano ragazzi e ragazze nell’avvicinarsi al consumo improprio di medicinali.
Le attività coinvolgeranno giovani e famiglie, sviluppandosi grazie alla collaborazione tra il Ser.D dell’Asl Novara, Ires Piemonte, gli altri Ser.D del Dipartimento Interaziendale Patologie da Dipendenza e i servizi di Salute Mentale e Neuropsichiatria Infantile dell’Asl. Inoltre, il progetto prevede il coinvolgimento di professionisti della comunicazione sanitaria per rendere più efficaci le campagne informative e di sensibilizzazione.
Messaggio di inclusione e supporto
«La Giornata del 26 giugno non è solo un momento di riflessione, ma un’opportunità per ricordare a tutti che nessuno deve affrontare la dipendenza da solo», afferma Sarah Vecchio, direttore del Ser.D dell’Asl Novara.
«Il nostro obiettivo è abbattere il muro dell’isolamento e della vergogna, offrendo un servizio di cura sempre più moderno e basato su evidenze scientifiche».
La direttrice evidenzia anche il valore del lavoro svolto quotidianamente dagli operatori del servizio: «Quest’anno, per celebrare la giornata del 26 giugno, abbiamo voluto comporre un’immagine con le fotografie di tutti i professionisti che operano nelle quattro sedi Ser.D dell’Asl di Novara, i quali ogni giorno mettono la loro competenza e passione al servizio della cura di questa complessa patologia».
Il valore della prevenzione
Il direttore generale dell’Asl Novara, Angelo Penna, ha sottolineato l’importanza delle attività di prevenzione e informazione.
«Di fronte ai persistenti problemi e alle nuove sfide legate all’evoluzione delle droghe sintetiche e dei mercati digitali, è fondamentale rafforzare le strategie di prevenzione. In questo contesto, il ruolo degli operatori dei Servizi per le Dipendenze è cruciale per sensibilizzare, informare e guidare le persone verso una maggiore consapevolezza dei rischi associati al consumo di droghe».
«Attraverso attività di prevenzione, educazione e tutela della salute – conclude Penna – i professionisti del Ser.D contribuiscono in modo significativo al benessere individuale e collettivo, costruendo comunità più sicure e consapevoli».