Il gruppo dei Rappresentanti di Istituto della Provincia di Novara avvia, attraverso il progetto “Giovani Fuoriclasse” finanziato dal bando SparkZ – Giovani che attivano, un’iniziativa dedicata all’intelligenza artificiale. L’obiettivo è stimolare consapevolezza, partecipazione attiva e spirito critico tra le nuove generazioni.
Il progetto “Giovani Fuoriclasse” a Novara
L’iniziativa scaturisce da un continuo percorso di collaborazione tra i giovani attivatori del progetto (Nicolò Gentilcore, Edoardo Capretto, Haroon Pervaiz, Irene Corvi) e la Provincia di Novara. Grazie a un’attenta mappatura dei bisogni dei loro coetanei, sono stati delineati il tema dell’incontro, la relatrice e il calendario degli eventi, che sarà reso pubblico entro febbraio sui canali web e social della Provincia e del progetto.
In linea con il titolo “Giovani Fuoriclasse”, il programma si svolgerà al di fuori del contesto scolastico, per superare i confini delle aule e rendere le attività accessibili anche a giovani lavoratori e NEET. La scelta degli spazi e degli orari è pensata per promuovere una partecipazione ampia e inclusiva.
Dettagli dell’incontro
Il percorso prevede due incontri gratuiti (con prenotazione obbligatoria), condotti dall’Avv. Simona Maruccio, esperta in diritto civile e in particolare nell’utilizzo dell’AI, con un focus su opportunità e limiti dello strumento.
Gli incontri sono rivolti a 30 giovani tra i 18 e i 29 anni del territorio, e offriranno un approfondimento su uno dei temi più attuali: l’intelligenza artificiale. I partecipanti saranno ospitati presso l’HUB rete di Novara, uno spazio dinamico e informale reso possibile dalla collaborazione con la Provincia di Novara, co-organizzatrice dell’evento.
Il primo incontro si concentrerà sulle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale, esaminando le sue applicazioni in ambito educativo, sociale e professionale.
Successivamente, i rappresentanti di istituto realizzeranno una mappatura partecipata sull’uso e la percezione dell’AI tra i giovani del territorio, tramite un questionario per la raccolta di dati.
Il percorso si concluderà con un incontro finale aperto alla cittadinanza, dedicato alla presentazione e analisi dei risultati emersi dal monitoraggio.
Le opinioni dei protagonisti
Il presidente Marco Caccia descrive il progetto come “un esempio virtuoso di come un’istituzione possa collaborare con i giovani in un’ottica di ascolto e co-progettazione” e aggiunge:
“Affrontare il tema dell’intelligenza artificiale significa fornire strumenti di comprensione su una trasformazione che sta già influenzando profondamente la vita quotidiana, i percorsi formativi e le prospettive professionali. La Provincia di Novara sostiene con fermezza iniziative che promuovono consapevolezza, partecipazione e capacità critica, valorizzando il contributo diretto dei ragazzi nei processi di riflessione collettiva.”
Anche Barbara Pace, consigliere delegato all’Istruzione, sottolinea:
“Il valore di questo percorso risiede nella sua capacità di portare il confronto su temi complessi come l’intelligenza artificiale al di fuori delle aule e degli schemi tradizionali, rendendolo accessibile e aperto.”