Iniziativa di solidarietà

I genitori delle scuole di Maggiora avviano una raccolta fondi per il futuro educativo

Il sindaco Roberto Balzano sottolinea l'importanza del supporto alla scuola: «Il nostro Comune è sempre pronto ad aiutare, i genitori stanno facendo un ottimo lavoro per il bene dei figli».

I genitori delle scuole di Maggiora avviano una raccolta fondi per il futuro educativo

Domenica 7 dicembre, i genitori degli alunni delle scuole di Maggiora si sono riuniti sul sagrato della chiesa parrocchiale per un banchetto di raccolta fondi destinato alle attività scolastiche.

Raccolta fondi organizzata dai genitori

Focalizzati sul futuro dei loro bambini, alcuni genitori hanno allestito un banchetto dopo la funzione religiosa officiata dal parroco padre Armando Verdina. A fronte di un’offerta libera, i partecipanti hanno potuto ricevere diversi materiali, contribuendo così alla raccolta di fondi. Il ricavato sarà destinato a potenziare l’offerta formativa e a coprire le spese necessarie al funzionamento delle scuole.

«Come accade in altri Comuni – afferma il sindaco Roberto Balzano – le scuole necessitano di miglioramenti e supporto. Il nostro Comune non esita mai ad intervenire per facilitare le attività didattiche, fornendo materiale e attrezzature per le palestre. I genitori hanno a disposizione un fondo cassa che, grazie al gazebo allestito, porterà sicuramente buoni risultati. Anche le nostre associazioni si prendono cura delle scuole; ad esempio, la Pro Loco ha donato strumenti musicali lo scorso anno».

L’Amministrazione comunale ha in programma un intervento nel plesso della scuola dell’infanzia, un edificio storico che richiede un dialogo con la Soprintendenza.

«Desideriamo coibentarlo con pannelli solari – spiega Balzano – e stiamo aspettando la risposta da questo ente. È necessario avere pazienza, poiché i tempi di attesa possono essere lunghi in situazioni simili. Nel frattempo, lavoriamo sulla parte progettuale per essere pronti ad agire quando arriverà il momento. Abbiamo anche richiesto alla parrocchia di poter utilizzare due stanze contigue alla mensa scolastica, per ampliare lo spazio in cui i bambini pranzano. Questi spazi sarebbero utili anche per il dopo scuola. Ci aspettiamo tempi più rapidi e un’operatività più snella. Maggiora è un paese in cui le parti sanno dialogare per il bene comune. Per quanto riguarda i bambini, non devono esserci divisioni o «primedonne»: tutti dobbiamo collaborare per fornire i migliori servizi possibile a chi sarà adulto domani».