La Giornata Mondiale Senza Tabacco 2026, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), ha l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sui pericoli del consumo di tabacco e sull’esposizione al fumo passivo.
Il tema del 31 maggio
Il motto scelto dall’O.M.S. per il 2026 è “Smascherare l’attrattiva: contrastare la nicotina e la dipendenza da tabacco”. Questo slogan mira a evidenziare i rischi per la salute legati al consumo di tabacco, promuovendo politiche che ne riducano l’uso, specialmente tra gli adolescenti, che sono i più vulnerabili e spesso bersaglio di strategie di marketing mirate.
I preadolescenti e gli adolescenti, in una fase di sviluppo del sistema nervoso centrale e dell’assetto ormonale e neurotrasmettitoriale, sono particolarmente sensibili a stimoli che possono favorire la dipendenza da prodotti contenenti tabacco, siano essi tradizionali (sigarette, sigari, pipe, sigarette a tabacco riscaldato, snus, nicotine pouches) o alternativi (e-cig, Puff, One disposable, ecc.).
Tali prodotti, ognuno con le proprie specificità, hanno effetti nocivi sulla salute sia del consumatore attivo che di quello passivo. In particolare, le sigarette elettroniche di ultima generazione sono sempre più utilizzate dai giovanissimi, esponendoli a rischi per la salute e predisponendoli a un eventuale consumo di sigarette tradizionali e di altre sostanze d’abuso legali e illegali (es. alcol, cocaina e cannabis).
L’ASL NO partecipa alla Giornata Mondiale Senza Tabacco per sensibilizzare e informare sulla dipendenza da tabacco e sui trattamenti disponibili presso il Centro per il Trattamento del Tabagismo (C.T.T.) della s.c. Ser.D, diretto dalla dott.ssa Sarah Vecchio.
Gli specialisti del C.T.T., coordinati dal Dr. Giovanni Pistone, hanno partecipato a due eventi in preparazione di questa giornata: il 17 maggio 2026 in piazza Martiri a Novara, in collaborazione con il SISM (Segretariato Italiano Studenti in Medicina) dell’Università del Piemonte Orientale, e il 18 maggio 2026 presso il Broletto a Novara, in occasione della premiazione del progetto WHP (Workplace Health Promotion).
Eventi futuri di sensibilizzazione:
29 maggio 2026 a Novara, in collaborazione con Legambiente, Novara Green e LILT sezione di Novara, lungo le vie del Centro cittadino dalle 10.00 alle 11.30 circa;
3 giugno 2026 dalle 8.30 alle 12.45 presso lo Sportello Unificato CUP/Medicina di Base in viale Roma 7 a Novara, in collaborazione con la LILT di Novara e a Borgomanero presso il CUP del PO “SS Trinità”, dalle 9:00 alle 12:45, sempre con i volontari della LILT di Novara.
La sola vera soluzione alla dipendenza da tabacco è smettere completamente di consumarlo o non iniziare affatto.
< Secondo il rapporto annuale dell’Istituto Superiore di Sanità dell’anno scorso, l’uso di prodotti alternativi alla sigaretta (soprattutto gli “usa e getta”) è in costante crescita in Italia. Questo fenomeno è attribuibile a caratteristiche del prodotto (colori vari, dimensioni ridotte, ampia varietà di gusti, basso costo), alla vendita online e alla disinformazione di familiari o amici che consentono ai giovanissimi di utilizzare questi prodotti, nonostante il divieto di vendita e consumo per i minori di 18 anni. Anche l’attività di alcuni influencer sui social media contribuisce a questa situazione. Tuttavia, questi prodotti presentano rischi legati al liquido da vaporizzare, agli aromatizzanti, ai metalli e alle plastiche contenuti nei dispositivi. Nel 2025, su 100 persone che usano prodotti alternativi, il 34% diviene consumatore duale, il 37% ritorna o inizia a usare prodotti tradizionali, il 23% utilizza solo il prodotto alternativo e solo il 6% smette completamente di fumare.
I prodotti alternativi presentano rischi simili a quelli tradizionali per quanto riguarda le malattie cardio e cerebrovascolari, e solo parzialmente ridotti per le malattie respiratorie e immunologiche. Il rischio di sviluppare tumori polmonari è quadruplicato in chi utilizza sia sigarette tradizionali che prodotti alternativi rispetto ai non fumatori. È necessario abbandonare strategie di deterrente che non hanno dato risultati significativi, come la dissuasione basata sulla paura o l’aumento simbolico dei prezzi. È fondamentale creare una cultura del “non fumo” e ribadire che fumare e/o svapare è una dipendenza da non sottovalutare, lavorando con strumenti di prevenzione nelle scuole, negli ambienti di lavoro e nei consultori,> afferma Giovanni Pistone, referente del Centro per il Trattamento del Tabagismo della s.c. Ser.D dell’ASL Novara.
< Recentemente, l’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) ha pubblicato un provvedimento in Gazzetta Ufficiale che prevede la rimborsabilità del farmaco citisina. Questo farmaco, utilizzato in Italia in forma galenica da circa 10 anni, ha dimostrato efficacia nel contrastare l’astinenza da nicotina per chi affronta percorsi di disassuefazione presso un Centro di Trattamento del Tabagismo. Si tratta di un importante passo avanti nell’assistenza sanitaria a questi pazienti, con un progressivo adeguamento che renderà il farmaco accessibile a tutti i pazienti idonei, prevedendo un aumento significativo di chi vorrà liberarsi da questa pericolosa dipendenza presso le sedi del C.T.T. dell’ASL di Novara.> dichiara Sarah Vecchio, Direttore del Servizio per le dipendenze.>
< Anche quest’anno, LILT Novara OdV sarà in prima linea per sostenere la Giornata Mondiale senza Tabacco. Abbiamo attivato un programma di sensibilizzazione e prevenzione rivolto principalmente ai giovani, in linea con le priorità indicate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Come di consueto, collaboriamo con ASL Novara, affiancando anche l’ambulatorio di prevenzione e disassuefazione al fumo. Ringraziamo ASL NO per la fiducia accordataci.>, afferma la dr.ssa Gambaro, Presidente di LILT Novara OdV.
Angelo Penna, Direttore Generale ASL Novara, sottolinea: <In occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco del 31 maggio, è fondamentale ribadire quanto smettere di fumare sia una scelta cruciale per la salute individuale e collettiva. Rinunciare al fumo significa investire nel proprio futuro, proteggere chi ci sta accanto e contribuire a costruire comunità più sane e consapevoli. È anche un modo per salvaguardare l’ambiente, dato che il tabacco ha un impatto significativo sugli ecosistemi, sull’inquinamento urbano e sulle risorse naturali. Ringrazio gli operatori sanitari, le associazioni di volontariato, le istituzioni e tutti coloro che, con impegno quotidiano, promuovono iniziative di prevenzione e sensibilizzazione sui danni causati dal fumo per accompagnare le persone verso percorsi di salute e benessere.>