Il Comune di Novara ha deciso di aderire al progetto “Ragazzi On The Road”, un’iniziativa mirata all’educazione civica, alla legalità e alla sicurezza stradale per gli studenti delle scuole superiori.
Dettagli dell’iniziativa
Promosso dall’Associazione Socio-Educativa “Ragazzi On The Road”, il progetto coinvolgerà 30 giovani novaresi di età compresa tra i 16 e i 20 anni. Questi ragazzi avranno l’opportunità di vivere un’esperienza diretta accanto alla Polizia Locale, alle forze dell’ordine, agli operatori del soccorso sanitario e alle associazioni di volontariato attive sul territorio.
L’iniziativa si svolgerà dal 5 all’11 ottobre 2026. Durante questa settimana, i partecipanti potranno osservare da vicino il lavoro quotidiano di chi si impegna per garantire la sicurezza della comunità, promuovendo nei giovani una maggiore consapevolezza riguardo al rispetto delle regole, al senso civico e alla responsabilità individuale.
L’obiettivo è avvicinare le nuove generazioni alle istituzioni attraverso esperienze concrete e formative, trasformando i ragazzi in testimoni e promotori dei valori della legalità e della sicurezza. Il progetto è inoltre collegabile ai percorsi di Formazione scuola-lavoro, volontariato e tirocini universitari.
Per realizzare l’iniziativa, il Comune di Novara ha approvato una convenzione con l’Associazione “Ragazzi On The Road” e ha stanziato 13.500 euro, finanziati interamente attraverso il Fondo per il potenziamento delle iniziative di sicurezza urbana destinato ai Comuni per l’anno 2026.
“Con questo progetto – afferma l’assessore alla Polizia Locale Luca Piantanida – intendiamo offrire ai nostri ragazzi un’opportunità unica per conoscere da vicino il lavoro di chi garantisce la sicurezza dei cittadini. Educare alla legalità significa coinvolgere i giovani in esperienze concrete, che li aiutino a comprendere il valore delle regole, del rispetto reciproco e del servizio alla comunità. “Ragazzi On The Road” rappresenta un investimento sul futuro della nostra città, formando cittadini più consapevoli, responsabili e partecipi.”