Successo per UPO

Il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Upo vince il bando per la Cooperazione Transalpina

Il risultato evidenzia il valore scientifico dei percorsi magistrali in Lingue, Culture, Turismo e Filologia.

Il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Upo vince il bando per la Cooperazione Transalpina

Il Dipartimento di Studi Umanistici (DISUM) dell’Università del Piemonte Orientale (UPO) ha ottenuto un finanziamento di 30.000 Euro attraverso il Bando Vinci 2026, promosso dall’Università Italo Francese (UIF/UFI). Questo sostegno mira a rafforzare la mobilità studentesca e la cooperazione internazionale con l’Université de Savoie Mont Blanc (USMB).

Il bando e il progetto

Il DISUM è tra i vincitori del Bando Vinci 2026, volto a sostenere l’integrazione dei sistemi universitari in Europa. Il finanziamento massimo di 30.000 Euro è destinato a un progetto dedicato ai titoli congiunti di secondo livello (lauree magistrali), confermando la collaborazione pluriennale tra UPO e USMB. Il percorso binazionale coinvolgerà, per UPO, la Laurea magistrale in Lingue, Culture, Turismo e la Laurea magistrale in Filologia e patrimonio culturale, mentre USMB offrirà il Master in Interculturalité et Métiers de la culture.

Il finanziamento avrà una durata di tre anni e sarà operativo dall’anno accademico 2026-2027. Le risorse saranno utilizzate principalmente per finanziare la mobilità di studenti italiani e francesi, favorendo il perfezionamento linguistico e lo scambio di metodologie didattiche. Il progetto del DISUM è stato selezionato tra un numero limitato di proposte, con solo sei progetti approvati in tutta Italia in questa categoria.

Il Rettore dell’UPO, professor Menico Rizzi, ha dichiarato: «L’esito del Bando Vinci 2026 rappresenta un risultato significativo per UPO e rispecchia la qualità della nostra offerta formativa. La collaborazione con l’Université de Savoie Mont Blanc offre opportunità di mobilità strutturata, essenziale per la crescita degli studenti in un contesto sempre più interconnesso».

Il direttore del DISUM, professor Michele Mastroianni, ha sottolineato: «Il successo del nostro Dipartimento conferma l’originalità dei percorsi magistrali. Grazie a questo finanziamento, garantiremo una mobilità facilitata verso la Francia, consentendo agli studenti di ottenere un doppio titolo già dall’anno accademico 2026-2027. Questa sinergia didattica arricchisce il bagaglio degli studenti e valorizza i nostri partenariati internazionali.»

Mastroianni ha anche evidenziato l’importanza di questo riconoscimento, basato su un progetto formativo e di ricerca consolidato da 25 anni. Il progetto offre opportunità di alta qualificazione e ha già creato un modello per un doppio diploma con l’Università Mohammed V di Rabat, ampliando le possibilità formative per gli studenti dell’Ateneo in Marocco.