Evento di grande successo

Il fascino del narcisismo e le relazioni tossiche: un incontro di grande partecipazione

L'evento con Serena Fumaria ha riunito esperti e istituzioni per un confronto su un tema attuale e delicato.

Il fascino del narcisismo e le relazioni tossiche: un incontro di grande partecipazione

Martedì 24 marzo 2026, la Sala dell’Arengo ha registrato il tutto esaurito per l’evento “Il fascino del narcisismo, legami che feriscono”, parte della rassegna “Racconti di donne”.

Un pubblico coinvolto su un tema attuale

L’incontro ha suscitato l’attenzione di un pubblico partecipe, affrontando il tema del narcisismo in tutte le sue sfumature e risvolti, spesso drammatici.

Tra i relatori, Serena Fumaria, autrice e divulgatrice, ha condiviso la sua esperienza personale come vittima di relazioni tossiche, raccontando il suo percorso attraverso video virali e conferenze.

«È stato toccante vedere la Sala dell’Arengo così piena e coinvolta su un argomento così delicato e attuale. Questa affluenza sottolinea l’importanza di momenti di confronto e approfondimento. È fondamentale fornire anche un contributo giuridico», ha dichiarato l’avvocato Carlotta Campanini, coorganizzatrice e relatrice dell’evento.

«Con questo incontro, abbiamo riunito professionisti competenti del nostro territorio, sperando di offrire supporto a chi ne ha bisogno. Discutere di problemi attuali come il narcisismo, spesso difficile da riconoscere, è cruciale. La sala piena è la prova di questo bisogno. Le istituzioni devono affrontare temi delicati, coinvolgendo esperti, per garantire una comunicazione di qualità alla comunità», ha aggiunto l’assessore alle Pari Opportunità Giulia Negri, ringraziando l’avvocato Campanini per l’organizzazione e la partecipazione di Fumaria e delle altre relatrici.

Insieme a Elena Malquati (Ella Associazione), Paola Maggiori (presidente CIPM Piemonte, psicologa e criminologa), Eleonora Immorlano (operatrice CIPM Piemonte e criminologa), Luisella Perucca (assistente sociale e Sportello violenza donne Aied), Elia Impaloni (presidente Liberazione e Speranza), Sara Cavazzin ed Elina Cianci (attrici e mental coach di Maya and), hanno partecipato anche Valentina e Laurent, musicisti del Conservatorio di Novara, che hanno accompagnato l’evento con le loro melodie.