Pombia

Il Safari Park cambia proprietà dopo oltre 20 anni

Acquistato dai fratelli De Rocchi.

Il Safari Park cambia proprietà dopo oltre 20 anni
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Dopo più di vent’anni Orfeo Triberti lascia la guida del Safari Park, passando il testimone alla famiglia De Rocchi, già proprietaria dello Zoosafari di Fasano in Puglia.

La nuova proprietà

È una grande svolta quella che coinvolge il Safari Park di Pombia; la Famiglia Triberti ha deciso di cedere il passo della guida del parco, consegnandolo a Wioris De Rocchi e alla sua Famiglia.
Il parco venne ideato nel 1976 dal celebre “Amico degli animali” Angelo Lombardi e dal 1999 ad oggi è
appartenuto a Orfeo Triberti, che negli anni ha permesso al parco di espandersi e acquisire sempre più prestigio occupandosi in prima persona, insieme alla sua famiglia, non solo della direzione amministrativa ma anche degli spettacoli del parco all’interno del teatro “Tenda Arena Romana”, che in passato ha ospitato il Circo Storico Romano Tribertis.

La nuova proprietà è rappresentata dalla famiglia De Rocchi, capitanata dai fratelli Ugo, Wioris e Davide, già esperti del settore considerando che tra le loro attività troviamo lo Zoosafari di Fasano, l’Acquapark Egnazia, il Waterpark Venosa e due hotel: il Park Hotel Sant’Elia e il Castel Miramonti.
Il Safari Park vedrà dunque un graduale rinnovamento che si svilupperà nei prossimi anni.
Gli stessi fratelli De Rocchi hanno dichiarato che saranno stanziate ingenti misure finanziare, economiche e logistiche nel prossimo triennio, con la creazione di nuovi spazi e l’accoglienza di nuovi animali ospiti, oltre che la manutenzione straordinaria degli spazi e strutture attuali. L’obiettivo della nuova compagine è quello di portare un sempre maggior numero di visitatori presso la struttura e verso il lago Maggiore, diversificare il target di riferimento grazie anche alle iniziative stagionali ed organizzare grandi eventi che verranno messi a punto nel corso del tempo. Sono stati sviluppati anche format educativi e dimostrativi, in scena già da queste settimane grazie all’inedito spettacolo dei funamboli, che si pone l’intento di esaltare le figure acrobatiche, atletiche e circensi ripercorrendo la storia del circo in chiave moderna.

Il connubio tra Safari Park Lago Maggiore e Zoosafari di Fasano crea quello che è il più importante polo faunistico italiano, nonché significativo centro di ricerca considerando l’accordo di collaborazione stipulato con la facoltà di Medicina veterinaria dell'Università degli Studi di Torino sui progetti di ricerca che riguardano la patologia e il benessere degli animali allevati e sulla conservazione di alcune specie a rischio d'estinzione.

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