Il 20 marzo, a Cameri, il Consorzio intercomunale per la gestione dei Servizi socio-assistenziali dell’Ovest Ticino presenterà lo spettacolo “Il seme e il volo” nell’ambito delle Giornate FAI di Primavera.
Dettagli dell’evento
La performance avrà luogo alle 15 presso l’atelier dell’artista Enzo Rossi da Civita, uno dei beni aperti al pubblico. Questo evento nasce all’interno del progetto “La bellezza di ciò che manca”, sostenuto con fondi dell’edizione 2025 del bando “Vivomeglio” della Fondazione CRT. Organizzato e co-progettato dall’educatrice Grazia Fallarini con la consulenza di Marco Bricco di “DispariTeatro”, lo spettacolo rappresenta un importante momento di restituzione del percorso artistico e educativo sviluppato sul territorio.
Le persone con disabilità dei Centri diurni di Galliate, Trecate e Recetto saranno i protagonisti, insieme ai bambini delle classi IV C e IV D della Scuola primaria “Rodari” dell’Istituto comprensivo “Rachel Behar” di Trecate. Insieme, daranno vita a una performance ispirata alle opere e al pensiero creativo dell’artista. Attraverso parole, movimenti e composizioni collettive, l’atelier di Enzo Rossi si trasformerà in uno spazio di arte vivente, dove il seme simboleggia l’origine del gesto creativo e il volo rappresenta la possibilità di trasformarlo in relazioni, bellezza e comunità.
Questo evento intreccia arte, educazione e inclusione, frutto della collaborazione tra il Cisa Ovest Ticino, il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano Delegazione di Novara – Gruppo Ovest Ticino, Gruppo Ticino e le realtà del territorio.
