Il Terzo Paradiso è ora parte del panorama di Galliate. L’opera, inaugurata mercoledì 20 maggio 2026 nel fossato del Castello Visconteo Sforzesco, è ispirata al celebre simbolo creato da Michelangelo Pistoletto, artista di fama internazionale originario di Biella.
Il “Terzo Paradiso” a Galliate
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L’iniziativa ha preso vita grazie a un progetto della galliatese Raffaella Castagna, approvato dalla Fondazione Pistoletto Città dell’Arte e dalla Soprintendenza alle Belle Arti, con il supporto dell’amministrazione comunale.
La realizzazione dell’opera è stata curata dagli studenti delle classi seconde della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo Italo Calvino, che hanno avuto un ruolo fondamentale nel progetto artistico e simbolico.
All’evento di inaugurazione erano presenti l’assessore regionale Marina Chiarelli, il sindaco Alberto Cantone e l’assessore Susanna Garzulano, insieme ad altri rappresentanti delle istituzioni.
«La cultura si anima quando riesce a coinvolgere i territori, le scuole e le nuove generazioni – ha commentato Marina Chiarelli sui social –. L’opera del “Terzo Paradiso” di Michelangelo Pistoletto rappresenta non solo un simbolo artistico, ma anche un segno tangibile di una comunità che sceglie di investire nella partecipazione, nella creatività e nei giovani».
Il simbolo del Terzo Paradiso, una reinterpretazione del segno matematico dell’infinito, rappresenta i due cerchi opposti che simboleggiano natura e artificio, mentre il cerchio centrale segna la loro unione e il “grembo della rinascita”.
Dopo città come Parigi, Ginevra, Assisi e Roma, anche Galliate ha ora il suo “Terzo Paradiso”, inserito nel contesto del castello cittadino e destinato a diventare un nuovo elemento identitario per il territorio. Come evidenziato dagli organizzatori, l’opera rappresenta un’ulteriore motivazione per sostenere il Castello di Galliate nella candidatura ai Luoghi del Cuore FAI 2026.