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Il Vescovo: "Non spegniamo l'attenzione sull'Ucraina"

Monsignor Brambilla invita a pregare e a raccogliere fondi e risorse per le vittime del conflitto

Il Vescovo: "Non spegniamo l'attenzione sull'Ucraina"
Attualità Novara, 02 Marzo 2022 ore 07:00

Il Vescovo di Novara è intervenuto in occasione dell'inizio della Quaresima, per parlare delle azioni da mettere in campo per affrontare questo periodo difficile.

Il discorso in occasione della Quaresima

Il Vescovo Franco Giulio Brambilla è intervenuto ufficialmente in occasione dell'avvio del periodo di Quaresima, per parlare della difficile situazione vissuta in Ucraina. "La difficile e dolorosa situazione che si è creata in Ucraina interpella tutti e in maniera particolare le nostre comunità cristiane, che stanno per iniziare il cammino di Quaresima – dice il Vescovo Franco Giulio Brambilla - sono tante le manifestazioni di solidarietà e di vicinanza che sono arrivate sin dai primi giorni da parrocchie, associazioni e semplici cittadini. Invito ancora tutti a non far spegnere l’attenzione sul dramma che si sta consumando ai confini orientali dell’Unione Europea e che tocca da vicino le famiglie di così tante sorelle e fratelli che da anni lavorano e vivono in Italia".

L'invito alla preghiera

Il Vescovo ha fatto riferimento alle parole del Papa e ha chiesto ai cittadini di dare della giornata di oggi, mercoledì 2 marzo, o mercoledì delle Ceneri, una giornata di preghiera e digiuno per fare in modo che il conflitto in Ucraina possa terminare al più presto.

L'appello della Caritas per le donazioni

"Pur coscienti dell’utilità di donazioni di beni materiali quali cibo o vestiario – spiega il direttore della Caritas diocesana don Giorgio Borroni -, suggeriamo alle comunità parrocchiali di non organizzare, per il momento, iniziative in tal senso, preferendo la raccolta fondi per avere risorse per reperire ciò che si renderà necessario nell’evoluzione della situazione, al momento difficilmente prevedibile".
È possibile fare le donazioni tramite bonifico alla Caritas diocesana di Novara, che provvederà ad affidare alla Caritas Italiana (in costante contatto con Caritas Ucraina) quanto raccolto.

Chi volesse donare può farlo dunque in sicurezza con un bonifico all'Iban IT 90 P 03069 09606 1000000 10083 intestato a Diocesi di Novara - Ufficio emergenze e con causale Emergenza Ucraina.

La raccolta di farmaci

In questi primi giorni una delle emergenze più gravi riguarda l’assistenza sanitaria. L’appello che arriva dall’ Esarcato Apostolico per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti in Italia, ripreso da padre Yuriy Ivanyuta, parroco della parrocchia ucraina della Natività di Maria Vergine in Novara, è quello di donare direttamente farmaci e materiale medico.
Per la consegna è possibile recarsi presso la chiesa del Carmine, (Piazza Del Carmine, 1 Novara), tutti i giorni dalle 18 alle 21.
Ecco la lista di quanto necessario:
• Benda orlata
• Benda coesiva
• Garza iodoformio
• Cotone idrofilo
• Gazza idrofilo oro
• Compressa garza 16 strati sterile 10×10
• Compresse TNT sterili e non sterili
• Bende elastiche
• Bende oculari
• Bende all’ossido di zinco
• Medicazione sterile
• Tamponi garza
• Cerottini sutura
• Guanti monouso
• Guanti chirurgici sterili
• Lacci emostatici
• Lacci emostatici in silicone
• VAC apparecchi e ricambi
• Kit per sutura
• Kit per il trattamento delle ferite
• Bisturi monouso sterili
• Farmaci emostatici
• Farmaci antidolorifici
• Farmaci anticoagulanti
• Farmaci antistaminici
• Farmaci antinfiammatori
• Farmaci antipiretici
• Traverse
• Pannolini per adulti e bambini
• Occhiali protettivi
• Ghiaccio istantaneo
• Acqua ossigenata
• Disinfettanti (presidi medico chirurgici)
• Disinfettanti per le mani.
• Stampelle
• Sedie a rotella

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