Ristrutturazione completata

Inaugurata la Casa del Fiore a Lesa per i piccoli pazienti oncologici

Un nuovo spazio di accoglienza per le famiglie dei bambini malati di cancro di Milano

Inaugurata la Casa del Fiore a Lesa per i piccoli pazienti oncologici

Sabato 27 giugno ha segnato l’apertura in anteprima della Casa del Fiore, un progetto della Fondazione Bianca Garavaglia che si propone di accogliere gratuitamente i piccoli pazienti oncologici di Milano. Il prossimo obiettivo sarà completare gli allestimenti per accogliere i primi ospiti.

La Casa del Fiore

La Casa del Fiore è il risultato di un anno di lavori e di un investimento di oltre 2 milioni di euro, sostenuto da aziende, enti, fondazioni e privati cittadini. Situata a Lesa, sulle sponde del Lago Maggiore, la struttura rappresenta un importante traguardo per la Fondazione Bianca Garavaglia. Qui, bambini e ragazzi malati di cancro, in cura presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, potranno essere accolti insieme alle loro famiglie.

La giornata di inaugurazione è stata un momento di gratitudine verso tutti coloro che hanno contribuito alla trasformazione di un immobile inutilizzato in un luogo di accoglienza e sostegno. Franca Garavaglia, Presidente della Fondazione, ha dichiarato: “Oggi celebriamo un passaggio fondamentale del nostro progetto. Abbiamo restituito vita a un edificio che per anni era rimasto vuoto, trasformandolo in un luogo capace di accompagnare le famiglie in uno dei momenti più delicati della loro vita. Ma il nostro lavoro è ancora in corso”.

Sebbene la struttura sia stata completata dal punto di vista edilizio, sono ancora necessari arredi e attrezzature per accogliere i primi ospiti. “La generosità di tante persone ci ha portato fin qui”, ha continuato la Presidente. “Ora chiediamo alla comunità di supportarci nell’ultimo tratto di questo percorso, affinché la Casa del Fiore diventi una risposta concreta ai bisogni delle famiglie che affrontano un tumore pediatrico”.

Gustavo Galmozzi, Presidente della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, ha commentato: “La Casa del Fiore rappresenta un’opportunità preziosa per i bambini seguiti dalla nostra pediatria. Oltre alle cure, è fondamentale offrire luoghi di serenità e condivisione, che contribuiscano al benessere complessivo. Ringrazio la Fondazione Bianca Garavaglia ETS per aver reso concreta questa visione”.

La struttura è progettata come una vera casa lontano da casa, con sei camere e ventidue posti letto, spazi pensati per garantire comfort e socializzazione. Due camere sono dedicate a persone con disabilità o famiglie con bambini molto piccoli. L’ampia zona living e la cucina comune favoriranno la convivialità. Una sala multifunzionale ospiterà attività ricreative e una zona benessere offrirà palestra e area relax con vasca idromassaggio. All’esterno, il giardino con area giochi e barbecue garantirà ulteriori occasioni di svago. Un appartamento per il custode garantirà un punto di riferimento costante per le famiglie.

Il commento del Sindaco Luca Bona

Il Sindaco Luca Bona ha sottolineato l’importanza del progetto: “Oggi è un momento atteso da tutti e rappresenta una tappa fondamentale prima di accogliere i ragazzi e le loro famiglie. L’Amministrazione ha creduto in questo progetto fin dalla sua definizione e ha lavorato concretamente per realizzarlo, grazie anche al coinvolgimento dell’intera comunità. Questo spirito ha permesso di superare difficoltà lungo il percorso”.

“È stato un autentico lavoro di squadra. Ringrazio la Fondazione e tutti coloro che hanno contribuito a realizzare questo progetto unico, di cui oggi possiamo essere orgogliosi”. La conclusione dei lavori è solo un passo avanti; nei prossimi mesi sarà necessario completare gli ambienti e definire il modello organizzativo per avviare le attività e accogliere le prime famiglie.