Francesco Giustina, della seconda G, è il nuovo sindaco del Consiglio comunale dei Ragazzi di Borgomanero, subentrando a Tommaso Barbaglia, che ha ufficialmente passato la fascia tricolore durante la cerimonia di insediamento.
Inaugurazione del nuovo Consiglio comunale dei Ragazzi
La mattina di sabato 16 maggio, l’aula consiliare di Palazzo Tornielli ha accolto il nuovo Consiglio comunale dei Ragazzi. Questa iniziativa, attiva da anni nella città e rivolta agli studenti della scuola secondaria di primo grado, mira a coinvolgere le giovani generazioni nel mondo della politica locale, all’interno del percorso di educazione civica. L’evento di ieri ha rappresentato un momento significativo, frutto del lavoro degli studenti nella creazione delle liste, nella stesura dei programmi e nell’organizzazione delle consultazioni. A fianco di Francesco Giustina, il vicesindaco sarà Mario Biaggi, mentre la Giunta è composta da Rebecca Mora (Assessorato allo sport), Federico Astuto (Assessorato ai servizi sociali), Chiara Mentasti (Assessorato all’ambiente) e Martina Baratella (Assessorato alla scuola).
Il progetto è coordinato dalle insegnanti Chiara Colombo, Lucia Costa, Anna Aquino e Marianna Forleo.
Composizione del Consiglio
Il Consiglio comunale dei Ragazzi si completa oltre che dal sindaco e dal vicesindaco anche da un gruppo di consiglieri. I consiglieri addetti alla stampa sono Diletta Medina, Sonia Fornara, Celeste Monni e Nogaye Diao. Le relazioni interne saranno gestite da Gaia Morreale, Alessandro Carminati, Chiara Sanna e Simone Coluccelli, mentre le relazioni esterne saranno curate da Camilla Rassiga, Lorenzo Signini, Jacopo Pantano e Leonardo Laudicina. Completano il Consiglio Denise Stefanelli, Sara Sabir, Francesco Ricca, Ginevra Angius, Greta Guidetti, Alice Bosina, Samuel Angius, Awa Guene, Anas Afar, Hiba Karafi, Zainab Lamrichi, Khadim Thoure, Mouhamed Niang e Chaouki Darine.
Il Consiglio uscente
Alla cerimonia del passaggio di consegne hanno partecipato anche l’assessore Giulio Paffoni e il consigliere Lorenzo Bogogna, testimoni dell’importante transizione.