Haters all'attacco

Insulti shock alle aronesi Martina ed Erika: "Dovete morire nei forni"

Le ragazze sono esasperate dai continui attacchi.

Insulti shock alle aronesi Martina ed Erika: "Dovete morire nei forni"
Attualità Arona, 30 Aprile 2021 ore 06:35

"Andate a morire nei forni" - "Putt.. lesbiche" questi e tanti, tanti altri sono gli insulti che quotidianamente ricevono sulla loro pagina instagram le giovani aronesi Martina Tammaro e Erika Mattina. Per quale motivo? Semplicemente perché si amano e non lo nascondono.

Gli haters all'attacco

Pochi giorni fa le due hanno fatto una diretta sulla loro seguitissima pagina "Leperledegliomofobi". A un certo punto però sono state assalite dagli haters come già era successo in passato. "Succede che facciamo una diretta, una delle tante, ma la facciamo dopo un periodo terribile dove, tra covid e ricoveri in ospedale, avevamo solo voglia di svagarci - raccontano - Succede poi quello che ormai, forse, sarete anche stanchi di sentirvi raccontare: diverse persone entrano in diretta ed iniziano ad esternare tutto il loro odio nei nostri confronti. Letteralmente tutti i profili ci augurano di bruciare, poi c'è chi ci chiama puttane, chi malate, chi stronze. E, ovviamente, il termine "lesbiche" viene utilizzato come dispregiativo nei nostri confronti, anche se il termine in sé non ha alcun brutto significato".

"La nostra forza è la famiglia"

"Ecco, sarebbe superfluo dire che ci siamo davvero rotte le scatole di dover aver a che fare ogni santa volta con gente idiota del genere, ma non riusciamo proprio a smettere di lamentarci e di mostrarvi lo schifo che noi e tantissime altre persone devono subire ogni volta. Il nostro pensiero va sempre alle persone che, magari, non hanno la nostra stessa forza, non hanno delle famiglie pronte ad aiutarle, non hanno amici o parenti pronti ad ascoltarli, e si ritrovano da soli a dover far fronte ad insulti/minacce/auguri di morte del genere. Come reagirebbero? Noi siamo fortunate, anzi, fortunatissime. In primis perché siamo in due. E poi perché abbiamo amici e famiglia dalla nostra parte".