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"Io non rischio" anche a Novara sabato 15 ottobre

Per diffondere le buone pratiche da adottare in caso di alluvione: appuntamento con Uverp dalle 9 alle 18 in piazza delle Erbe.

"Io non rischio" anche a Novara sabato 15 ottobre
Attualità Novara, 14 Ottobre 2022 ore 09:00

Diffondere la cultura della prevenzione e la conoscenza delle buone pratiche di protezione civile accrescendo al contempo la consapevolezza dei rischi naturali presenti sul nostro territorio. Questi gli obiettivi di “Io non rischio”, la Campagna di comunicazione nazionale che torna, sabato 15 e domenica 16 ottobre, nelle piazze del Piemonte.

"Io non rischio", per diffondere la cultura della prevenzione

Una due-giorni che vedrà l’impegno dei volontari di Protezione civile, formati con corsi ad hoc, al fianco delle istituzioni e del mondo della ricerca scientifica, nei punti informativi “Io non rischio”, per sensibilizzare i cittadini sul rischio sismico e sul rischio alluvione. Fondamentale per la Campagna è il ruolo attivo dei cittadini che potranno informarsi e confrontarsi nelle piazze, fisiche e digitali dove, con l’ausilio di contenuti interattivi e dirette streaming sui social media, si forniranno spunti e approfondimenti sui rischi e sui comportamenti utili da adottare per proteggere se stessi e l’ambiente in cui si vive.

A Novara i volontari Uverp in piazza delle Erbe

A Novara l'appuntamento sarà domani, sabato 15 ottobre, dalle 9 alle 18 in piazza delle Erbe. I volontari Uverp saranno presenti con materiale informativo e incontreranno la cittadinanza con lo scopo di diffondere il più possibile la conoscenza e quei comportamenti virtuosi che la popolazione deve mantenere durante gli eventi emergenziali come le alluvioni. Oltre che in piazza, Uverp sarà presente anche sul web https://www.facebook.com/iononrischionovara/ con la sua Piazza digitale.

"Io non rischio": buone pratiche contro le alluvioni

«Abbiamo imparato in questa estate – dichiara l’assessore alla Protezione Civile della Regione Piemonte, Marco Gabusi - quanto sia importante la risorsa idrica. Profonda è invece l’esperienza degli eventi alluvionali che, purtroppo, continuano ad affliggere il nostro Paese. Raggiungere un elevato grado di consapevolezza del rischio da parte di tutti i cittadini è fondamentale. Più riusciremo a diffondere la conoscenza e le buone pratiche, più le nostre comunità saranno in grado di prevenire ed affrontare i rischi a cui siamo inevitabilmente sottoposti».

A livello nazionale coinvolti 600 comuni e 8.400 volontari

A livello nazionale “Io non rischio” si svolgerà in circa 600 Comuni e vedrà l’impegno di 8400 volontarie e volontari appartenenti a oltre 770 realtà associative, tra sezioni locali delle organizzazioni nazionali di volontariato, gruppi comunali e associazioni locali di tutte le regioni d’Italia. Il 15 e 16 ottobre in Piemonte saranno oltre 200 i volontari presenti in 17 comuni e in 25 piazze di 6 province.
“Io non rischio” è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Anpas (Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze), Ingv (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), Reluis (Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica), Fondazione Cima (Centro Internazionale in Monitoraggio Ambientale), Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani.
Sul sito ufficiale www.iononrischio.it e sui profili social della campagna (Facebook, Twitter e Instagram) è possibile consultare materiali informativi, reperire informazioni utili e aggiornamenti sugli appuntamenti in programma.

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