Nebbiuno

La Comunità energetica rinnovabile del Vergante al Senato

Giovanni Montagnani ha illustrato ai senatori le sfide e le opportunità dell'iniziativa.

La Comunità energetica rinnovabile del Vergante al Senato

Giovanni Montagnani, fondatore e presidente della Comunità energetica rinnovabile (CER) Vergante Rinnovabile, ha rappresentato la sua iniziativa al Senato della Repubblica, discutendo di pannelli fotovoltaici e risparmio energetico. L’audizione, organizzata dalla commissione ambiente, ha affrontato tematiche riguardanti l’autoconsumo e i sistemi di accumulo.

Obiettivi e criticità della CER

La CER, che attualmente conta 18 soci, tra cui il Comune di Nebbiuno, si prefigge di reinvestire gli utili per combattere la povertà energetica e promuovere la sostenibilità ambientale. Durante la sua visita a Roma il 3 febbraio, Montagnani ha evidenziato alcune criticità che affliggono le comunità energetiche rinnovabili, in particolare la lentezza dei procedimenti burocratici.

«Mi hanno ascoltato una trentina di senatori – racconta Montagnani – ho esposto criticità importanti che necessitano di interventi per favorire un ambito come il nostro, che offre benefici concreti alle comunità locali e all’ecosistema. Ho avviato questa iniziativa insieme ad Andrea Ratti, e siamo lieti di avere come socio il Comune di Nebbiuno, al momento unico in zona. Inizialmente non abbiamo coinvolto le istituzioni, quindi la nostra CER è partita con finanziamenti da privati. Ho iniziato a interessarmi a questa tematica sulla base della legge del 2021, affascinato dall’idea dell’autoproduzione rinnovabile. Nel 2023, insieme a Ratti, abbiamo deciso di concretizzare il progetto, portando alla nascita dell’associazione il 21 aprile. La produzione di energia rinnovabile è il nostro obiettivo primario, a cui si aggiunge un servizio di informazione per i cittadini. I soci contribuiscono con 10 euro e ricevono consulenze gratuite. Abbiamo installato impianti fotovoltaici a Nebbiuno, Invorio, Dormelletto, Armeno, Verbania e in alcuni Comuni del Varesotto e del Milanese, collaborando con sei ditte installatrici e raggiungendo una potenza totale di 1 megawatt. La nostra è una realtà di giustizia energetica dal basso. Abbiamo festeggiato il primo anno di collaborazione con il Comune di Nebbiuno, il cui sindaco Fabrizio Favino si è dimostrato molto disponibile nei nostri confronti.»