Nuove tecnologie

La Fondazione Lualdi sostiene i piccoli pazienti del Maggiore con donazioni tecnologiche

Un ventilatore neonatale per la Terapia Intensiva Neonatale e un sistema VIDEO-EEG per la Neuropsichiatria Infantile

La Fondazione Lualdi sostiene i piccoli pazienti del Maggiore con donazioni tecnologiche

La Fondazione Opera Pia Eletto Lualdi rinnova il proprio sostegno al dipartimento materno-infantile dell’AOU Maggiore della Carità di Novara con una donazione che include un ventilatore neonatale e un sistema di monitoraggio VIDEO-EEG. Questi strumenti avanzati rappresentano un passo importante verso un’assistenza migliore per i pazienti più vulnerabili: i neonati e i bambini.

Doni per la Terapia Intensiva Neonatale

Il dottor Marco Binotti, direttore della Terapia Intensiva Neonatale, ha ricevuto un ventilatore neonatale tra i più avanzati sul mercato, in grado di offrire sia ventilazione invasiva che non invasiva, con modalità adattabili alle esigenze specifiche dei neonati pretermine.

«Questa donazione ha un valore significativo, poiché l’apparecchiatura è complessa e tecnologicamente avanzata, rappresentando un importante investimento per la qualità delle cure», commenta il dottor Binotti. «L’introduzione di questo ventilatore amplia le capacità assistenziali del reparto, migliorando la gestione delle patologie respiratorie neonatali».

Il dottor Binotti sottolinea l’importanza della continuità: «La Fondazione ha dimostrato nel tempo una costante attenzione verso le necessità del reparto e dei suoi pazienti, contribuendo in modo tangibile al miglioramento dell’assistenza. Questo legame va oltre la singola donazione».

Monitoraggio neurologico innovativo

Alla Neuropsichiatria Infantile, diretta dal dottor Maurizio Viri, è stato assegnato un sistema di monitoraggio VIDEO-EEG di ultima generazione, del valore di 11.500 euro, per la gestione di bambini con crisi epilettiche non controllate, episodi parossistici complessi o disturbi del sonno.

Questo strumento consente il monitoraggio continuo per oltre 72 ore, sia in ospedale che a domicilio, grazie a una videocamera a infrarossi e alla registrazione di parametri complessi come elettromiografia, ECG e saturimetria. Il medico può monitorare i dati in tempo reale e rivederli successivamente, migliorando l’assistenza.

«Il monitoraggio domiciliare rappresenta un cambiamento nell’approccio al paziente», afferma il dottor Viri. «Osservare il bambino nel suo ambiente naturale porta benefici clinici e umani, riducendo disagi per la famiglia e liberando posti letto in ospedale».

Il nuovo sistema affianca gli strumenti già in uso nella Neuropsichiatria Infantile, permettendo registrazioni anche durante la degenza nei reparti di Pediatria e Terapia Intensiva Neonatale e Pediatrica.

«La Fondazione Lualdi supporta anche la ricerca clinica», aggiunge il dottor Viri. «Collaboriamo con il Settore di Genetica della Biochimica Clinica, diretto dal professor Umberto Dianzani. Recentemente, la Fondazione ha approvato un finanziamento per eseguire indagini genetiche avanzate, utili a identificare precocemente disturbi del neurosviluppo e a promuovere terapie di precisione».

Un impegno duraturo per la comunità

«La donazione della Fondazione Lualdi conferma un legame di lunga data con il dipartimento materno-infantile dell’AOU novarese, fondato su fiducia e valori condivisi. Investire nella salute dei bambini significa investire nel futuro dell’intera comunità», conclude il direttore generale dell’AOU di Novara, dottor Stefano Scarpetta.