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I dati

"La mortalità fra i non vaccinati è 13 volte superiore a quella nei vaccinati"

Questo quanto fa sapere la Regione Piemonte nell'aggiornamento sulle vaccinazioni che analizza i dati raccolti nell'ultimo mese.

"La mortalità fra i non vaccinati è 13 volte superiore a quella nei vaccinati"
Attualità 15 Novembre 2021 ore 06:05

Questo quanto fa sapere la Regione Piemonte nell'aggiornamento sulle vaccinazioni che analizza i dati raccolti nell'ultimo mese.

In terapia intensiva: l'80 per cento è non vaccinato

Dai dati aggiornati ad oggi in Piemonte circa l’80 per cento dei pazienti Covid che si trovano in questo momento ricoverati in terapia intensiva non è vaccinato. In particolare, dei 24 ricoveri attuali 19 riguardano pazienti non vaccinati (9 uomini e 10 donne), altri 5 sono invece pazienti vaccinati ma con un quadro clinico serio per patologie pregresse (2 uomini e 3 donne).

Nel 2020 nel periodo 11 ottobre-11 novembre si sono registrati 948 decessi, 68.764 contagiati: 144 è il numero medio di posti letto occupati nelle terapie intensive e 2187 il numero medio di posti letto occupati nelle terapie ordinarie.
Nello stesso periodo del 2021, si registrano 64 decessi, 7684 contagiati: 20 è il numero medio di posti letto occupati nelle terapie intensive e 191 il numero medio di posti letto occupati nelle terapie ordinarie.
Confronto settimana 6-11 novembre 2020/2021
I decessi dal 6 all’11 novembre 2020 sono stati 423, mentre quelli dei sette giorni scorsi dal 6 all’11 novembre 2021 sono 18.

Mortalità 13 volte più alta nei non vaccinati

Il rischio di morte per chi invece si vaccina si riduce del 92% Delle 64 persone morte per Covid nell’ultimo mese 19 hanno un’età compresa tra i 41 e i 79 anni, e di queste 14 non erano vaccinate.
Considerando che in Piemonte ci sono in tutto circa 2,4 milioni di persone in questa specifica fascia d’età e che tra loro i vaccinati sono quasi 2 milioni, i 5 decessi che nell’ultimo mese hanno riguardato i vaccinati, rispetto ai 14 morti fra i 430 mila non vaccinati, corrispondono a una riduzione di rischio pari al 92%. In altri termini, la mortalità fra i non vaccinati è 13 volte superiore a quella nei vaccinati.