Iniziativa culturale

La Rosa di San Gaudenzio: un gesto di fede a sostegno del patrimonio novarese

Un'iniziativa simbolica in occasione delle celebrazioni per il patrono della città

La Rosa di San Gaudenzio: un gesto di fede a sostegno del patrimonio novarese

In vista delle celebrazioni di San Gaudenzio, patrono di Novara, la Fondazione Fabbrica Lapidea di San Gaudenzio – 1552 lancia un’iniziativa significativa e radicata nella tradizione locale: “Le Rose eterne di San Gaudenzio”.

L’iniziativa e il suo significato

Questo progetto si inserisce nel programma delle celebrazioni che prevede:
• sabato 17 gennaio l’apertura dello Scurolo di San Gaudenzio
• giovedì 22 gennaio la solenne celebrazione liturgica di San Gaudenzio
L’idea trae spunto da uno degli eventi più emblematici della tradizione gaudenziana: il Miracolo della Rosa, avvenuto alla fine del IV secolo. Secondo le fonti, Sant’Ambrogio di Milano, giunto a Novara in inverno, fu accolto da San Gaudenzio e assistette alla straordinaria fioritura delle rose nel giardino di Gaudenzio, nonostante il gelo, un segno di provvidenza e fede.

Con un contributo di 20 euro, i cittadini potranno ricevere una rosa stabilizzata, un simbolo della rosa miracolosa che non appassisce. Questo gesto, pur semplice, ha un valore profondo: il ricavato sarà interamente destinato al sostegno del Complesso Monumentale di San Gaudenzio, un patrimonio che richiede l’aiuto e la responsabilità della comunità novarese. La Basilica tibaldina, la Cupola antonelliana e il Campanile dell’Alfieri necessitano di interventi costanti di manutenzione e valorizzazione. Questa iniziativa offre ai novaresi l’opportunità di compiere un gesto concreto di vicinanza al proprio monumento identitario. La rosa di San Gaudenzio rappresenta non solo un simbolo religioso, ma anche un segno di appartenenza e responsabilità verso un bene comune.

La rosa eterna di San Gaudenzio diventa così il simbolo di una città che non dimentica le proprie radici e che decide di prendersi cura del proprio patrimonio, trasformando un gesto di fede in un atto concreto di sostegno.