Concessione rinnovata

La ruota panoramica di Arona resta per altri tre anni nonostante le polemiche

Critiche da parte di "Impronta Civica" per mancanza di trasparenza e coinvolgimento della Soprintendenza; il sindaco Gusmeroli difende le scelte dell'Amministrazione.

La ruota panoramica di Arona resta per altri tre anni nonostante le polemiche

La grande ruota panoramica di Arona, installata lo scorso anno nei giardini di corso Repubblica, sarà presente in città per i prossimi tre anni.

Controversie sulla concessione

La decisione di rinnovare la concessione ha suscitato un acceso dibattito, in particolare dopo le critiche avanzate dalla lista di opposizione Impronta Civica. Quest’ultima ha pubblicato un video sui propri canali social denunciando presunti problemi nella gestione della gara e nella salvaguardia degli interessi comunali.

Secondo l’opposizione, la licenza e l’autorizzazione paesaggistica della ruota sarebbero scadute il 28 febbraio, il che avrebbe reso necessaria la rimozione della struttura. Tuttavia, il Comune ha avviato un’indagine di mercato con base d’asta di 1.000 euro, alla quale ha partecipato un solo operatore, già in possesso della gestione. Impronta Civica ha criticato la scarsa trasparenza del processo e l’assenza di coinvolgimento della Soprintendenza, la quale ha comunque rinnovato la propria disponibilità per un tavolo tecnico.

La difesa del sindaco

Il sindaco Alberto Gusmeroli ha risposto alle critiche difendendo le scelte adottate dall’Amministrazione. «Visto il grande successo della Ruota Panoramica, che è diventata un’attrazione e un elemento estetico per la città, abbiamo predisposto un bando per garantirne la presenza stabile per i prossimi tre anni. Prima della pubblicazione, abbiamo acquisito l’assenso della Soprintendenza, a conferma della compatibilità con il contesto urbano», ha dichiarato.

La ruota, alta oltre 30 metri, rappresenta per il sindaco un’importante attrattiva turistica e un modo per valorizzare lo skyline cittadino, visibile anche dal lago e da diversi punti della città.