Il mondo del giornalismo novarese è in lutto per la scomparsa di Maurilio Balaustra, storico cronista sportivo, deceduto all’età di 76 anni all’Hospice dell’Ospedale di Arona, dove era stato ricoverato a causa di un aggravamento delle sue condizioni di salute.
Un cronista appassionato
Residente a San Maurizio d’Opaglio, Balaustra ha dedicato gran parte della sua vita professionale al giornalismo sportivo. Dalla fine degli anni ’70, ha seguito le partite di calcio di Gozzano, Borgomanero, Omegna e Novara, collaborando con testate come “Il Nord”, Tribuna Novarese, L’Informatore, oltre a emittenti radiofoniche locali come Radio R 9 e Radio Vergante.
Amore per lo sport
Originario di un background come operaio in un’azienda meccanica cusiana, era anche un appassionato podista, attivo nel G.S. Castellania, di cui era uno dei fondatori. Per anni, ha partecipato con entusiasmo alla “Gamba d’Oro”, rimanendo sempre presente anche alle corse notturne, sebbene in un periodo avesse dovuto rinunciare per prendersi cura della madre, affettuosamente conosciuta come “Mariulin”, scomparsa all’età di 100 anni.
La passione per il Novara
La sua vera passione, però, è sempre stata il calcio, in particolare il Novara, per il quale è stato un tifoso accanito. Nonostante le difficoltà sanitarie, ha continuato a seguire la sua squadra del cuore anche dall’ospedale, ascoltando le cronache in diretta tramite la sua inseparabile radiolina.
I funerali di Maurilio Balaustra si sono svolti questa mattina, giovedì 12 febbraio, nella chiesa parrocchiale di San Maurizio d’Opaglio. Dopo le esequie, la salma sarà tumulata nella tomba di famiglia nel cimitero locale.