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Nel corso del 2021 sono state 76 le adozioni di cani al Rifugio Paquito di Fontaneto d'Agogna

Il racconto dei volontari della struttura di Fontaneto d'Agogna.

Nel corso del 2021 sono state 76 le adozioni di cani al Rifugio Paquito di Fontaneto d'Agogna
Attualità Borgomanero, 20 Gennaio 2022 ore 09:32

Al canile rifugio Paquito nel 2021 sono state promosse 76 adozioni, al momento la struttura ospita circa 60 cani.

76 adozioni nel 2021 al canile rifugio Paquito

«Nel 2021 abbiamo promosso 76 adozioni, compresa una cucciolata di 10 cagnolini e in un anno siamo calati di una ventina di ospiti». Lo raccontano i volontari del Canile rifugio Paquito, che al momento ospita una sessantina di cani. I volontari operano in una struttura convenzionata con una quindicina di Comuni del territorio. «Se di quattrozampe ne sono usciti molti, facciamo fatica a gestire gli ingressi - continuano - specifichiamo che i cani che giungono dai Comuni sono pochi, la maggior parte arriva da privati che se ne vogliono liberare. Noi sulla carta siamo un centinaio di operatori, quelli attivi circa 30-40. Un luogo tanto grande come questo richiede ingente impegno: accudimento, necessità primarie, medicine, terapie, pulizie, oltre alla parte burocratica che oggi ci divora, tanto è esigente. Non dimentichiamo la componente relazionale con passeggiate e coccole: ogni volontario è diverso e si presta in modo utile alla causa. La questione adozioni rimane primaria: i cani hanno bisogno di stare al meglio possibile, l'obiettivo è sempre una casa amorevole. Noi li prepariamo con simulazioni di vario genere perché, in caso di richieste, abbiano tante possibilità di entrare in una buona famiglia. Invitiamo le persone a dare una chance ai cani anziani e di non fermarsi alla soglia dei 2 anni di età del cane. Quelli che superano i 10 anni soffrono tanto il canile, per quanto possiamo rendere sereno questo ambiente. Ogni box ha la sua zona notte riscaldata comunque, ma si tratta di lampade a energia elettrica, che pesano moltissimo sulla nostra bolletta. Sarebbe bello se questo fosse solo un posto di passaggio, ma per molti dei nostri ospiti non è così. Dell'anziano fa paura che poi magari muore in 3-4 anni, ma l’adozione è un puro atto d'amore, e soprattutto per rendere gli ultimi anni di una vita confortevole. Siamo consci che sia una tendenza quasi impossibile da invertire e, avendo tanti volontari, alcuni di noi adottano alcuni cani anziani. In generale valutiamo che l'adottante abbia chiaro che un cane è un essere vivente con dignità, si deve sapere che è un impegno oltre che una gioia infinita e un compagno di vita».

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