Il Consiglio Comunale di Novara ha approvato, durante la seduta del 26 marzo 2026, una mozione della Consulta comunale per la tutela della Novaresità. Questa iniziativa si compone di due punti fondamentali, mirati alla valorizzazione dell’identità culturale della città.
Nella foto l’assessore Piantanida insieme alla Consulta, in una seduta avvenuta qualche anno fa, la prima dopo la pausa forzata dovuta alla Pandemia.
Iniziativa culturale di rilievo
Il primo punto stabilisce che la “Giornata nazionale del dialetto” ha avuto origine a Novara, riconoscendo così il ruolo pionieristico della città nella promozione e salvaguardia delle tradizioni linguistiche.
In aggiunta, viene istituita la “Giornata della Novaresità”, che si celebrerà in concomitanza con il Giovedì Grasso, un evento simbolico profondamente radicato nella cultura locale.
“L’approvazione di questa mozione – ha dichiarato l’assessore alla Cultura Luca Piantanida – rappresenta un segnale forte e condiviso dell’attenzione che Novara riserva alle sue radici e alla sua identità. Il riconoscimento ufficiale della nascita della Giornata nazionale del dialetto nella nostra città è motivo di grande orgoglio e testimonia un impegno culturale che affonda le sue radici nel passato. L’istituzione della Giornata della Novaresità, in coincidenza con il Giovedì Grasso, rafforza ulteriormente questo percorso, unendo tradizione, memoria e partecipazione. Sarà un’occasione per celebrare la nostra identità, valorizzando le peculiarità locali e coinvolgendo attivamente cittadini, associazioni e realtà del territorio”.
“Questo secondo punto, la Giornata della novaresità – ha aggiunto Silvano Crepaldi, coordinatore della Consulta – si articolerà in due momenti significativi: la consegna delle benemerenze intitolate a Enrico Tacchini e la tradizionale “Scena dla Giubiascia”, che concluderà la giornata. Invitiamo tutti i Novaresi a contribuire con proposte e suggerimenti per valorizzare al meglio questa importante ricorrenza per l’intera comunità”.