Richiesta di zona rossa

Novara, il sindaco chiede l’istituzione di una “zona rossa” attorno alla stazione

Attivazione di misure di vigilanza potenziata per contrastare atti violenti e degrado; in arrivo nuovi agenti di Polizia locale.

Novara, il sindaco chiede l’istituzione di una “zona rossa” attorno alla stazione

Durante l’ultimo Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal Prefetto, il sindaco di Novara, Alessandro Canelli, ha presentato una richiesta formale per la creazione di una “zona rossa” con vigilanza rafforzata nell’area della stazione ferroviaria.

Richiesta di vigilanza potenziata

Il primo cittadino ha dichiarato che l’iniziativa mira a “sfruttare al massimo le opportunità operative previste nell’ultimo decreto sicurezza del Governo”.

“Questo comporta – ha spiegato Canelli – la possibilità di allontanare, attraverso daspo urbani, individui con comportamenti violenti o molesti, pregiudicati o denunciati per particolari reati. Si tratta di uno strumento ulteriore per le forze dell’ordine, volto a potenziare il controllo e l’intervento nell’area della stazione di Novara”.

Il sindaco ha anche fornito aggiornamenti sull’iter della proposta: “Attualmente, dopo il parere favorevole del comitato, il provvedimento è in fase di istruttoria presso la Prefettura e attendiamo che venga concluso”.

Attività di controllo e risultati ottenuti

Nel frattempo, le Forze dell’Ordine e la Polizia Locale continuano le operazioni di controllo sul territorio. Il Nucleo stazione della Polizia locale ha registrato negli ultimi mesi risultati significativi, come riportato dall’amministrazione comunale:

  • 26 sequestri di sostanze stupefacenti
  • 3 arresti
  • 33 notizie di reato
  • 5 DASPO urbani
  • numerosi interventi contro degrado e inciviltà

Inoltre, è previsto l’ingresso in servizio di 6 nuovi agenti, per rafforzare ulteriormente la presenza sul territorio.

“Sappiamo che il tema della sicurezza – ha aggiunto il sindaco – richiede un impegno costante, collaborazione istituzionale e una presenza continua, e questo è ciò che stiamo facendo e continueremo a fare”.

Movida e sinergia istituzionale

Riguardo alla movida, l’assessore alla Sicurezza, Luca Piantanida, ha sottolineato l’importanza del coordinamento tra le istituzioni:

“In merito alla movida – ha concluso l’assessore Piantanida – emersa dopo la pandemia, il Comune si è attivato in stretto contatto con Prefettura, Questura e Forze dell’Ordine, condividendo le problematiche e promuovendo azioni tempestive di prevenzione e contrasto. I risultati della rete di collaborazione che stiamo costruendo sono evidenti”.