Protocollo firmato

Novara, intesa per la sicurezza bancaria: maggiore cooperazione contro crimini e truffe

In Prefettura siglata l'intesa tra istituzioni, ABI e banche per potenziare la prevenzione e il monitoraggio informativo

Novara, intesa per la sicurezza bancaria: maggiore cooperazione contro crimini e truffe

Martedì 28 aprile, presso la Prefettura di Novara, è stato firmato il Protocollo d’Intesa per la prevenzione della criminalità nei settori bancario e della clientela. L’accordo è finalizzato a potenziare la collaborazione tra enti pubblici e privati per contrastare i reati in ambito bancario.

Sicurezza bancaria a Novara

La sottoscrizione è stata effettuata dal Prefetto di Novara Francesco Garsia e dal Coordinatore del Centro di Ricerca dell’ABI sulla Sicurezza Anticrimine (Ossif), Marco Iaconis, alla presenza di rappresentanti delle banche coinvolte e dei vertici delle Forze dell’Ordine.

Focus su truffe e minacce tecnologiche

Il protocollo si propone di rafforzare le relazioni tra istituzioni e sistema bancario, con un’attenzione particolare a diversi aspetti critici: la prevenzione delle truffe, in particolare quelle che colpiscono le persone anziane, e la lotta contro gli attacchi “multivettoriali”.

Questi attacchi combinano intrusioni fisiche nelle filiali con attacchi informatici, una minaccia in costante crescita. Tra le criticità segnalate si evidenzia anche l’uso distorto dell’intelligenza artificiale per scopi fraudolenti.

Videosorveglianza e condivisione di informazioni

Un aspetto operativo dell’intesa prevede la mappatura dei sistemi di videosorveglianza attivi sul territorio, considerata fondamentale sia per la prevenzione che per le indagini.

Il potenziamento dello scambio di informazioni tra istituzioni, Forze dell’Ordine e settore bancario è uno dei punti chiave del nuovo accordo.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Marco Iaconis ha evidenziato “l’eccellente impegno del Prefetto e delle Forze dell’Ordine per garantire la sicurezza del territorio”. Ha aggiunto che il protocollo rappresenta “un ulteriore passo avanti nella lotta alla criminalità nei confronti delle banche e dei clienti, attraverso il rafforzamento dei sistemi di sicurezza e la valorizzazione dell’interscambio informativo”.

Il Prefetto Francesco Garsia ha sottolineato “l’impegno dell’ABI e degli istituti bancari nell’implementare strumenti di prevenzione sempre più specifici in risposta all’evoluzione dei fenomeni e delle tecnologie”, ribadendo l’importanza di una “sinergia sempre più intensa con le Forze dell’Ordine”, come dimostrato dalla firma del protocollo.