Interventi

Novara Smart City: a San Rocco fibra ottica e nuove telecamere

Sette chilometri, a servizio delle scuole e di altre realtà del quartiere

Novara Smart City: a San Rocco fibra ottica e nuove telecamere
Pubblicato:

La fibra ottica è arrivata a San Rocco, anche grazie alla presenza dell’Omar.

Fibra ottica a San Rocco

Fin dal trasferimento di sei classi dell’Istituto, per un totale di 130 ragazzi, nella ex scuola media del quartiere, il dirigente scolastico Franco Ticozzi aveva annunciato la sua intenzione di “lasciare il segno”, a San Rocco come a Lumellogno, dove pure hanno trovato “casa” nella vecchia scuola elementare, altri 180 alunni.

«Sono fermamente convinto che il ruolo della scuola, oltre ovviamente alla formazione di livello, sia anche quello di essere utile alla città e diventare un punto di riferimento. Ed è quello che stiamo cercando di fare. Dopo il crollo del tetto dello scorso giugno, il Comune ci ha offerto la possibilità di occupare i locali della ex scuola media di San Rocco. E siamo riusciti a trasformare una disgrazia in un’opportunità: per noi e i nostri studenti, ma anche per il quartiere, che in questi anni ha vissuto un progressivo “impoverimento” di servizi».

Una scuola ipertecnologica come l’Omar non poteva, ovviamente, fare a meno della fibra ottica e così, grazie alla consolidata collaborazione con il Comune, si è arrivati all’estensione della rete in città, che già ne copre 190, di ulteriori 7 chilometri.

«Questa implementazione del progetto “Smart City” - ha sottolineato l'assessore all'Innovazione, Smart City e Transizione Digitale Luca Piantanida - ha permesso il collegamento non solo dell’Omar, ma anche della scuola elementare e dell’asilo nido. E poi di altri luoghi importanti del quartiere come l’Ufficio Postale, l’ambulatorio medico e il “Circolo degli amici”, il bar gestito dai ragazzi dell’Associazione Down».

Quella installata - ha aggiunto il dirigente del settore Davide Zanino - «è una rete a velocità molto elevata, adatta in particolare per utenti medio-grandi, ma alla quale possono collegarsi eventualmente anche i privati. La posa di questi ulteriori sette chilometri di fibra è stata un’operazione non semplice, perché abbiamo cercato di limitare al minimo gli scavi, impattando quindi il meno possibile sul quartiere, utilizzando le infrastrutture esistenti».

Più telecamere in città

L’implementazione del progetto “Smart City” - con un investimento pari a 60.000 euro, 30.000 dei quali solo per San Rocco - ha consentito anche di ampliare la rete di “occhi elettronici” sulla città.

«Sono state installate nuove telecamere in diverse zone - ha detto l’assessore Piantanida - Tre nel rione Vela, a Sant’Andrea, cinque nell’area del mercato rionale di largo Leonardi e nel parchetto adiacente, altre tre in via Cefalonia, nella nuova area verde, e una in piazza Monsignor Brustia, a Sant’Agabio. Inoltre, sono state collegate alla rete le telecamere già esistenti a San Rocco, che ora sono quindi decisamente più performanti».

Con questi nuovi arrivi, la rete di videocamere attive sul territorio cittadino arriva ora a 300. E il Comune, ha sottolineato Piantanida, è sempre più convinto della loro utilità, «per la gestione della sicurezza, ma anche per prevenire altre criticità come l’abbandono dei rifiuti».

Seguici sui nostri canali