Centri estivi a Novara

Novara, tornano i Centri estivi comunali: dal 15 giugno al 31 luglio

L’assessore Giulia Negri: “Attività educative per i bambini e supporto concreto alle famiglie”

Novara, tornano i Centri estivi comunali: dal 15 giugno al 31 luglio

Con la chiusura delle scuole, Novara riaccoglie i Centri estivi comunali, dedicati agli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie.

L’assessore Negri e il sindaco Canelli all’apertura dei Centri estivi comunali la scorsa estate

Un’opportunità per i bambini

«L’obiettivo – afferma l’assessore Giulia Negri – è offrire ai bambini attività ludico-didattiche durante l’estate, con personale qualificato, e allo stesso tempo garantire un aiuto concreto alle famiglie».

Dettagli del servizio

La gestione del servizio sarà affidata alla cooperativa Accento di Reggio Emilia, già responsabile di altri servizi scolastici. Si prevede di mantenere l’impostazione degli anni precedenti, con un numero elevato di iscritti: nel 2025 erano stati oltre 400.

I Centri estivi si terranno per sette settimane, dal 15 giugno al 31 luglio, per le scuole primarie, e per quattro settimane, dal 6 al 31 luglio, per l’infanzia, con un minimo di otto ore giornaliere. Saranno garantiti i rapporti educatore-bambini (1 a 15 per le primarie, 1 a 10 per l’infanzia e 1 a 1 per i minori con disabilità).

Sedi e criteri di accesso

Le attività si svolgeranno in otto sedi: le primarie “Levi”, “Galvani”, “Calvino” e “Don Milani”, e le materne “Collodi”, “Galvani”, “Mairati” e “Agazzi”, distribuite in diverse zone della città per facilitare l’accesso alle famiglie.

Restano invariati i criteri di accesso: residenza a Novara, frequenza di una scuola statale cittadina, genitori lavoratori (salvo eccezioni segnalate dai servizi sociali) e assenza di morosità pregresse.

Iscrizioni e attività

Nei prossimi giorni saranno comunicate le modalità e le tempistiche di iscrizione, accompagnate dal dettaglio delle attività educative, che si concentreranno sull’inclusione, con proposte pensate per coinvolgere tutti i bambini.

Confermate anche le collaborazioni con realtà del territorio, tra cui il Nucleo didattica ambientale del Comune, il Museo Faraggiana Ferrandi e la piscina del Terdoppio, oltre a associazioni ed enti del terzo settore.

La spesa complessiva prevista per i Centri estivi 2026 ammonta a circa 715mila euro.