Progetto

“Odontoiatria per tutti”: al via a Novara il progetto per la primaria Levi

Nei locali del centro polifunzionale di piazza Donatello a disposizione un team di odontoiatri volontari

“Odontoiatria per tutti”: al via a Novara il progetto per la primaria Levi
Pubblicato:
Aggiornato:

Con le prime visite è partito a Novara il progetto “Odontoiatria per tutti”.

Nella foto il professor Vincenzo Rocchetti (primo a destra) con il suo staff e Gianenrico Guida (primo a sinistra) in rappresentanza dell’Associazione Territorio e Cultura ODV

Odontoiatria per tutti: al via a Novara il progetto

L’iniziativa è nata dalla sinergia tra Associazione Territorio e Cultura ODV, Istituto Comprensivo Bottacchi, Asl Novara e Associazione Agorà in sintonia con la legge regionale 20 dicembre 2022, n. 25: i locali del centro polifunzionale di Piazza Donatello sono a disposizione per le varie fasi del progetto.

In campo un gruppo di odontoiatri volontari con il professor Vincenzo Rocchetti coadiuvato dalla dottoressa Anna Agnone, dal dottor Sebastian Giamboi e dal dottor Matteo Confaloni. Nello spazio di Agorà è stato installato un riunito odontoiatrico concesso gratuitamente grazie alla collaborazione di Gustavo Donadio e ai collegamenti elettrici effettuati da Federico Aimone.

«L’intervento di odontoiatria solidale - sottolineano Giacomo Balduzzi e Davide Servetti, ricercatori universitari e collaboratori dell’Associazione Territorio e Cultura ODV - offre un sostegno concreto a bambini e famiglie per la prevenzione dentale fornendo utili indicazioni per l’attuazione della legge recente regionale. Il progetto, nella sua operatività, potrà trovare utili e importanti sinergie con le altre attività in corso nel quartiere Rizzottaglia, che l’Associazione sta portando avanti, insieme a una vasta rete di supporto e con la fattiva collaborazione dell’Istituto Bottacchi nell’ambito del progetto Costellazioni Urbane, coordinato dal Comune di Novara e supportato da Fondazione Cariplo. Siamo grati anche al dottor Angelo Penna e alla Asl di Novara che ha voluto offrire fin dal principio la propria fattiva collaborazione per questo progetto e che istituirà l’albo degli odontoiatri volontari, come previsto dalla stessa legge regionale e dal protocollo d’intesa che è stato firmato dai rappresentanti di Territorio e Cultura ODV, dall’Asl di Novara, dall’Istituto Bottacchi e da Agorà Donatello».

La presentazione per genitori e insegnanti

Durante la presentazione rivolta a genitori e insegnanti per Territorio e Cultura sono intervenuti Maurizio Genoni e Gianenrico Guida. Genoni ha inserito il progetto all’interno dell’attività di TeC che «opera attraverso interventi strutturali e sociali a favore del territorio» mentre Guida ha illustrato il contenuto che «prevede la realizzazione di progetti di odontoiatria solidale a favore delle fasce più deboli della popolazione e individua come principali mezzi la co-progettazione e la collaborazione tra Aziende sanitarie regionali, professionisti volontari ed Enti del Terzo settore. L’Associazione Territorio e Cultura, cogliendo positivamente l’iniziativa del gruppo di professionisti volontari, ha elaborato una proposta progettuale di odontoiatria solidale a beneficio della popolazione scolastica novarese, individuando l’Istituto Comprensivo Bottacchi come luogo di realizzazione del primo intervento sperimentale. L’Associazione Territorio e Cultura ODV ha aperto un fondo per il finanziamento del progetto, il quale, grazie ai contributi liberali della Fondazione De Agostini e di Confindustria Novara Vercelli Valsesia, è attualmente dotato di 7.500 euro. Le prestazioni di odontoiatria solidale si rivolgono a soggetti riconosciuti in condizioni di vulnerabilità sociale».

L’Istituto Bottacchi ha collaborato a promuovere l’iniziativa sollecitando le famiglie a partecipare, a partire dalla Levi: «Una esperienza pilota, un territorio di sperimentazione – le parole della dirigente scolastica Alba Marina Albanese – in cui il nostro plesso diventa l’antenna dei bisogni del territorio. Sono 200 gli alunni interessati».

Un intervento in chiave preventiva come ha sottolineato il professor Rocchetti: «La legge è nata per aiutare le persone meno fortunate a usufruire delle cure odontoiatriche. Se il terzo settore si fa carico dei costi si possono evitare problematiche future. In questo caso l’iniziativa è rivolta ai bambini, in altre realtà anche agli anziani, e grazie a Territorio e Cultura si concretizza a Novara. Due le fasi: la prima di screening con le visite effettuate da professionisti volontari e la seconda con la valutazione dei risultati, il riepilogo dei casi che richiedono un intervento terapeutico e la proposta di intervento ai pazienti interessati».

Piena collaborazione da parte di Agorà Donatello: «I locali del centro polifunzionale di Piazza Donatello sono a disposizione per le varie fasi del progetto - ha concluso il presidente Enrico Zaninetti -, dall’ambulatorio vero e proprio allo spazio riservato al colloquio con i genitori. Lo screening offrirà il quadro da cui partire».

 

Commenti
Lascia il tuo pensiero

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici sui nostri canali