Orta San Giulio è pronta per un evento significativo. Oggi, sabato 9 maggio, la città dedicherà il nuovo asilo nido all’ex vicesindaca e comandante partigiana Maria Giulia Cardini.
Intitolazione dell’asilo a Maria Giulia Cardini
Il nuovo asilo nido, che verrà inaugurato oggi alle 10 nella frazione Legro, sarà intitolato a Maria Giulia Cardini, vicesindaco di Orta San Giulio dal 1960 al 1965, nonché Comandante partigiana e docente di fisica per molti anni. La struttura, già operativa da alcuni mesi, può ospitare fino a 30 bambini di età compresa tra zero e 3 anni, provenienti dalle località della costa orientale del lago d’Orta. Nel maggio 2025, è stata sottoscritta una convenzione tra i Comuni di Ameno, Bolzano Novarese, Miasino, Pettenasco e Orta San Giulio, capofila, per la gestione associata dei servizi educativi per la prima infanzia.
Un servizio per diversi Comuni
“Da tempo – afferma Giorgio Angeleri, sindaco di Orta – sia i nostri cittadini sia quelli dei Comuni limitrofi avevano manifestato la necessità di un servizio essenziale per le giovani coppie e le famiglie che scelgono di vivere in piccoli centri come i nostri. Considerato che il costo non poteva essere sostenuto da un singolo Comune, abbiamo avviato un dialogo con i sindaci del territorio, e tutti hanno condiviso questo progetto, culminato nella sottoscrizione della convenzione.”
Un investimento significativo
La realizzazione del nuovo asilo nido sovracomunale ha comportato un impegno di spesa di 1,4 milioni di euro, di cui 800 mila finanziati dal Pnrr. Gli spazi sono organizzati in un salone principale e tre sezioni, ciascuna composta da una stanza multifunzionale, una stanza “nanna” e un bagno. Tutti gli ambienti hanno accesso diretto a un ampio giardino, che, come riportato nella presentazione dell’asilo, “permette di vivere esperienze legate all’osservazione della natura e al movimento all’aria aperta”. Inoltre, la cucina interna prepara un menù con particolare attenzione alla stagionalità delle materie prime.
Maria Giulia Cardini, una figura rappresentativa
L’intitolazione a Maria Giulia Cardini, già omaggiata nel 2015 con l’intitolazione del Giardino di Villa Bossi, sede del Municipio ortese, non è casuale. Fiorella Mattioli Carcano, storica studiosa della zona, l’ha descritta come “un modello di vita, una grande donna, sicuramente l’ortese più rappresentativa di sempre. Come vicesindaco, è stata la prima a battersi per la difesa del territorio e la salvaguardia ambientale”. La Cardini è stata anche tra le fondatrici del Soroptimist Alto Novarese, di cui la figlia Adriana Macchi ha ricoperto la carica di presidente nazionale.
