La Regione Piemonte ha completato il finanziamento per il nuovo padiglione dell’Ospedale di Borgomanero, consentendo così l’avvio della gara d’appalto per uno degli interventi più rilevanti per potenziare la rete ospedaliera del quadrante nord-orientale della regione.
Dettagli dell’intervento
Con il trasferimento all’ASL Novara di oltre 25 milioni di euro da fondi statali e con la quota regionale già stanziata, l’investimento per la realizzazione dell’opera ammonta a 26,5 milioni di euro. A questi si aggiungono oltre 4 milioni di euro per arredi e attrezzature, portando il valore complessivo dell’intervento a oltre 30 milioni di euro. La gara d’appalto sarà pubblicata lunedì 29 giugno dal Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche per Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria.
Struttura e servizi previsti
Il progetto prevede la costruzione di un nuovo padiglione di circa 8.000 metri quadrati, distribuito su otto livelli e collegato all’attuale monoblocco attraverso una passerella. La nuova struttura permetterà di ampliare e riorganizzare le attività sanitarie, migliorando l’efficienza dei percorsi assistenziali e la qualità degli spazi per pazienti e professionisti.
All’interno del padiglione troveranno spazio la Dialisi, il Day Surgery e ambulatori chirurgici centralizzati, un nuovo reparto di degenza medica, l’Unità di Terapia Intensiva Cardiologica con due sale operatorie dedicate, oltre a spazi per Traumatologia, Ortopedia, Chirurgia, Otorinolaringoiatria e Oculistica. Sono previsti anche nuovi spazi logistici e tecnici a supporto dell’attività ospedaliera.
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, insieme all’assessore alla Sanità Federico Riboldi, ha sottolineato che, con il completamento del finanziamento e l’avvio della gara, il progetto entra finalmente nella fase operativa. «Il nuovo padiglione dell’ospedale di Borgomanero è parte del piano regionale di edilizia sanitaria per il rinnovamento di strutture, tecnologie e servizi», hanno dichiarato, evidenziando come l’intervento rafforzerà il presidio sanitario nel quadrante nord-orientale del Piemonte, offrendo spazi moderni e percorsi assistenziali più efficienti.
