Torna per l’estate 2026 “Partecipa, l’estate dei quartieri”, un’iniziativa promossa dal Comune di Novara tramite l’Assessorato alla Cultura. L’obiettivo è portare eventi culturali, ricreativi, sportivi e sociali al di fuori del centro cittadino, coinvolgendo i diversi rioni della città.
Il progetto si conferma un modello di programmazione diffusa, ideato in collaborazione con le associazioni locali e le realtà del territorio, mirato a valorizzare i quartieri e rafforzare la partecipazione dei cittadini.
I sette progetti finanziati per l’estate nei quartieri di Novara
Un bando pubblico ha selezionato sette progetti distintisi per qualità, capacità di creare rete e coinvolgimento del volontariato. Diverse associazioni hanno collaborato per realizzare programmi ricchi e diversificati sul territorio.
L’iniziativa si svolgerà da giugno a settembre, interessando tutti i quartieri. Ecco i progetti finanziati:
- Quartiere Pernate: “PernatEVENTIsei. Tradizione, sport, cultura e divertimento”
- San Paolo – Zona Agogna: “Urban Vibes 2026. Arte e non solo nei luoghi del quartiere”
- Vignale, Veveri, Sant’Antonio: “Radici, pace e futuro green: il Cuore del Nord cittadino”
- Bicocca, Porta Mortara, Olengo: “L’estate in Bicocca”
- Cittadella, Villaggio Dalmazia, Torrion Quartara: “Estate a Sud”
- Sant’Agabio: “Tutto il mondo è quartiere”
- Agognate, Santa Rita, San Martino: “AnimAzione. Incontri di arte, sport e benessere”
Le dichiarazioni del sindaco Canelli
Il sindaco Alessandro Canelli ha evidenziato il valore del progetto, esprimendo la visione amministrativa della città. «Partecipa è una delle espressioni più concrete della nostra idea di città – ha dichiarato –: una Novara che cresce a partire dai quartieri, dalle relazioni e dalla partecipazione attiva dei cittadini. La rete tra associazioni è fondamentale per costruire un’estate diffusa, capace di offrire occasioni di incontro, cultura e socialità in tutti i territori della città».
Le parole dell’assessore Piantanida
Anche l’assessore alla Cultura Luca Piantanida ha sostenuto l’importanza dei progetti finanziati attraverso il bando. «Con Partecipa vogliamo consolidare un modello culturale che non si concentra solo nel centro, ma riconosce valore e protagonismo a ogni quartiere – ha affermato –. La forza del progetto risiede nella collaborazione tra realtà diverse, che insieme costruiscono un calendario ricco, inclusivo e vicino alle persone. La rete è la vera infrastruttura culturale della nostra città».
L’assessore ha poi ricordato il buon riscontro della scorsa edizione, sia in termini di partecipazione che di coinvolgimento delle associazioni, auspicando che anche il 2026 possa confermare e ampliare i risultati ottenuti.