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Credito rateale

Piemonte, il 45.9% degli abitanti ha un mutuo o un prestito attivo

Le rilevazioni relative alla prima metà dell’anno in corso confermano i trend già in atto negli ultimi anni, con il progressivo ma costante ampliamento del numero di consumatori.

Piemonte, il 45.9% degli abitanti ha un mutuo o un prestito attivo
Attualità 28 Settembre 2021 ore 06:16

In un contesto di progressivo recupero delle richieste di mutui e prestiti da parte delle famiglie dopo lo stallo causato dalla pandemia, Mister Credit - l’area di CRIF che si occupa dello sviluppo di soluzioni e strumenti educational per i consumatori - ha presentato l’aggiornamento relativo al I semestre 2021 della Mappa del Credito, lo studio sull’utilizzo del credito rateale da parte degli italiani.

Lo studio

Le rilevazioni relative alla prima metà dell’anno in corso confermano i trend già in atto negli ultimi anni, con il progressivo ma costante ampliamento del numero di consumatori che hanno scelto di ricorrere al credito bancario per finanziare l’investimento sulla casa o per sostenere i propri progetti di spesa e le esigenze familiari.

“La crescente propensione a fare ricorso ad un mutuo o a un prestito si accompagna a una elevata sostenibilità degli oneri finanziari, con un tasso di default attestato ai minimi degli ultimi anni. A questo contribuiscono il costante calo della rata media mensile, dovuto sia a un costo del denaro stabilmente prossimo ai minimi storici, sia alla tendenza delle famiglie ad adottare un atteggiamento prudente, acuitosi durante la pandemia” - commenta Beatrice Rubini, Direttore della linea Mister Credit di CRIF.

La mappa del credito in Piemonte

Entrando nel dettaglio del Piemonte, dallo studio emerge che nel I semestre dell’anno il 45,9% dei cittadini maggiorenni risulta avere almeno un contratto di credito rateale attivo, al di sopra della media nazionale (pari al 42,7%).

L’importo medio delle rate rimborsate ogni mese è pari a 331 Euro (contro i 320 Euro rilevati a livello nazionale), dato che colloca la regione al 6° posto assoluto della graduatoria nazionale. Il Piemonte invece si colloca all’8° posto del ranking relativamente all’esposizione residua per estinguere i finanziamenti attivi, che risulta pari a 33.293 Euro (poco sopra la media nazionale pari a 32.264 Euro).

Relativamente alle tipologie di finanziamenti presenti nel portafoglio delle famiglie piemontesi, il 46,1% dei contratti attivi è rappresentato da prestiti finalizzati all’acquisto di beni e servizi (quali auto, moto, articoli di arredamento, elettrodomestici, prodotti di elettronica di consumo, ecc) mentre i prestiti personali spiegano il restante 32,1%.

Il dettaglio per provincia

A livello provinciale, Torino guida la graduatoria regionale relativamente alla percentuale di popolazione maggiorenne con almeno un finanziamento attivo, con il 51,1% del totale (7^ posizione della graduatoria nazionale), seguita da Novara, con il 50,7%, e Asti, con il 47,9%.

Relativamente all’importo delle rate rimborsate ogni mese, invece, con 369 Euro è Cuneo a posizionarsi al vertice della regione e al 13° posto assoluto nella classifica nazionale. Seguono nell’ordine Verbano-Cusio-Ossola, con 365 Euro di media (in 17^ posizione), Asti, con 350 Euro (26^), e Novara, con 325 Euro (48^). Fanalino di coda Vercelli con 305 Euro, significativamente al di sotto della media nazionale (320 Euro).