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Covid

Piemonte potenzia gli hotspot per il tracciamento del positivi

12mila preadesioni per la fascia 5-12 anni.

Piemonte potenzia gli hotspot per il tracciamento del positivi
Attualità 14 Dicembre 2021 ore 11:18

Nella riunione dell’Unità di crisi, a cui hanno preso parte il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi, è stato disposto il potenziamento degli hotspot dedicati ai tamponi e al tracciamento attraverso il supporto delle aziende ospedaliere che, dove possibile, potranno attivare al loro interno nuovi hotspot o mettere a disposizione delle Asl proprio personale, per potenziare il servizio degli hotspot già esistenti.

Gli hotspot

“Stiamo registrando un incremento della domanda di tamponi dovuta alla crescita della circolazione del virus e al sovrapporsi dell’influenza tradizionale, che richiede comunque una verifica dei sintomi compatibili con il Covid attraverso il tampone - sottolinea Pietro Presti, consulente strategico Covid della Regione Piemonte -. Per questo abbiamo già dato disposizione alla aziende sanitarie di potenziare al massimo la rete degli hotspot”.

Tampone rapido per l'uscita dalla quarantena

Nella riunione è stato previsto inoltre, in linea con quanto fissato dalla normativa nazionale, che i contatti stretti di caso possano uscire dalla quarantena anche attraverso un tampone rapido antigenico.

Sarà invece sempre necessario un tampone molecolare per l’uscita dall’isolamento dei soggetti Covid positivi.

Vaccinazioni pediatriche

Nei primi quattro giorni sono state quasi 12.000 le preadesioni per la fascia di età 5-11 anni registrate su www.ilPiemontetivaccina.it

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