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Regione Piemonte

Prevenire i danni del maltempo: fiumi ripuliti da un milione di metri cubi di detriti

Tutte le province piemontesi sono coinvolte in questa importante opera di manutenzione idrogeologica.

Prevenire i danni del maltempo: fiumi ripuliti da un milione di metri cubi di detriti
Attualità 12 Ottobre 2021 ore 06:31

Prevenire i danni del maltempo: un milione di metri cubi di detriti e masserizie sono stati asportati da fiumi e torrenti piemontesi.

Intervento della Regione

Ottimo davvero l'intervento di Regione Piemonte, AiPo (Agenzia Interregionale per il fiume Po) e alcune ditte specializzate per ripulire i corsi d'acqua piemontesi adesso che sta arrivando la brutta stagione con conseguenti possibili intemperie. Meglio anticipare prima piuttosto che dover contare i danni dopo, e questa è la miglior filosofia per le opere di prevenzione. Sono stati ben 59 gli interventi di manutenzione dei corsi d’acqua piemontesi per un totale di 990mila metri cubi di materiale asportabile da parte di 26 aziende che hanno manifestato il proprio interesse alla pulizia degli alvei di fiumi e torrenti dal materiale accumulato, con un introito generato di oltre 500mila euro per il quantitativo previsto. Questi i risultati della prima stagione del cosiddetto "snellimento delle operazioni di manutenzione dei corsi d’acqua" annunciata dalla Regione Piemonte a fine luglio e basata su un sistema semplice ed efficace per tagliare i passaggi e favorire gli interventi più urgenti.

125 tratti d'acqua ripuliti

Dopo la mappatura delle esigenze di pulizia di 125 tratti d’acqua realizzata da Regione Piemonte e AiPo Agenzia Interregionale per il fiume Po, le ditte specializzate hanno potuto manifestare direttamente il proprio interesse alla realizzazione dei progetti di intervento ricevendo immediatamente le concessioni necessarie per l'esecuzione. In particolare, saranno asportati 530mila metri cubi di materiale dai fiumi di pertinenza della Regione Piemonte, per un introito di 135mila euro, e 450mila metri cubi di pertinenza di AiPo, per un introito di 380mila euro. Come ha sottolineato il presidente Alberto Cirio "questo sistema di accesso diretto alle operazioni di pulizia dei fiumi, realizzato per la prima volta nella storia del Piemonte, crea un vantaggio per tutti i soggetti coinvolti". E nella fattispecie: per le aziende, che possono ottenere le concessioni con una velocità mai vista prima, per gli Enti gestori dei corsi d’acqua, Regione Piemonte e AiPo, che possono finalmente vedere risolte annose situazioni di rischio e contemporaneamente ottenere risorse fresche da reinvestire. Infine, questo metodo determina un successo per il territorio, che riconquista sicurezza grazie alla manutenzione dei fiumi.