Novara consolida la partnership con l’Associazione Radioamatori Italiani (ARI) grazie a una nuova convenzione della durata di sette anni, insieme alla concessione di spazi presso l’Istituto Tecnico Tecnologico “G. Fauser”. Questi locali saranno dedicati alle attività radioamatoriali con finalità di protezione civile.
Nella foto l’inaugurazione della sede ARI negli spazi del Fauser nel novembre 2022 (foto Tosi)
Collaborazione strategica per la sicurezza
Il legame tra la Provincia di Novara e le sezioni ARI di Novara e Arona rappresenta un presidio fondamentale per la gestione delle emergenze sul territorio. La rete di radioamatori è pronta a garantire collegamenti alternativi in caso di calamità o situazioni critiche.
«Si tratta di un supporto tecnico e umano cruciale per la gestione delle emergenze – afferma il presidente della Provincia Marco Caccia –. La nuova convenzione riconosce il valore del volontariato organizzato e delle competenze sviluppate da ARI negli anni. È un passo concreto per garantire sicurezza, operatività e prevenzione, specialmente quando le comunicazioni tradizionali risultano compromesse», ha aggiunto Caccia.
La convenzione stabilisce le modalità di impiego dei radioamatori ARI per mantenere e attivare i collegamenti tra la sede del Coordinamento territoriale di Novara, i Centri Operativi Misti della provincia, le sale radio delle Prefetture e altri enti di Protezione civile. Inoltre, l’associazione potrà collaborare con gli istituti scolastici superiori per attività di divulgazione tecnico-scientifica e partecipare a progetti internazionali, come il collegamento con la Stazione Spaziale Internazionale (ISS).
«Questa intesa dimostra come la sinergia tra enti pubblici e associazioni altamente specializzate possa generare valore e resilienza – commentano il vicepresidente Andrea Crivelli, il consigliere delegato al patrimonio Davide Molinari e il Consigliere delegato alla Protezione Civile Lido Beltrame –. Non si tratta solo di un supporto tecnico, ma di una rete umana ricca di competenze, passione e disponibilità, che merita continuità e riconoscimento istituzionale», hanno rimarcato i rappresentanti provinciali.
Il rinnovo della concessione d’uso dei locali presso l’ITT Fauser, già storica sede della sezione ARI di Novara, rafforza la presenza dell’associazione sul territorio e garantisce la continuità operativa delle attività logistiche e formative, anche in collaborazione con le scuole.
La convenzione ha una durata di sette anni e potrà essere rinnovata, con tutte le attività svolte sotto il coordinamento della Provincia di Novara e in stretto raccordo con la Prefettura e le autorità competenti in materia di emergenza e sicurezza.
«Il rinnovo della convenzione con la Provincia di Novara – conclude il Presidente della sezione di Novara dell’Associazione Radioamatori Italiani, Sergio Valla – sottolinea il ruolo di ARI Novara nella gestione delle radiocomunicazioni di emergenza alternative, essenziali quando le reti tradizionali non sono disponibili. Questo servizio è reso possibile dall’impegno dei radioamatori volontari dell’associazione, che offrono competenze, tempo e passione attraverso attività di formazione e addestramento. Invitiamo chiunque sia interessato a unirsi a noi: la sede è in via Argenti 48, con incontri ogni giovedì sera alle ore 21.