Tracce di storia

Puliamo il mondo alla scoperta della via Francisca di Borgomanero

Alla giornata ambientale hanno partecipato anche i soci della sezione locale del Cai, che hanno tracciato i sentieri del territorio.

Puliamo il mondo alla scoperta della via Francisca di Borgomanero
Attualità Borgomanero, 15 Giugno 2021 ore 10:08

A Borgomanero i volontari di Puliamo il mondo hanno riscoperto la via Francisca.

Puliamo il mondo sulla via Francisca di Borgomanero

Continua il recupero delle giornate previste nell’ambito internazionale di Puliamo il mondo dello scorso novembre. L’iniziativa in autunno era stata rimandata a data da destinarsi per l’inasprimento della pandemia, ed è stata recuperata - divisa in tre parti - nelle ultime settimane. Sabato 5 il secondo appuntamento con la raccolta di rifiuti abbandonati si è concentrato sulle zone campestri, e i volontari che si sono concentrati nella zona di via Resega hanno potuto così riscoprire anche un pezzo della famosa via Francisca, che attraversa la città. Anche in questa criscostanza i volontari sono stati guidati dagli assessori Elisa Zanetta e Francesco Valsesia, e ha visto la presenza dei soci del circolo di Legambiente Amici del Lago, oltre che dei soci Cai (che hanno tracciato anche il tratto della Francisca nel complesso lavoro di tracciamento dei sentieri del territorio) e agli iscritti all’albo Am.Bo., il progetto lanciato dall’amministrazione per creare una rete di cittadini che si prendano cura dell’ambiente in cui vivono volontariamente.

La via costeggia il lago d'Orta, attraversa Borgomanero e  arriva a Novara

«La via Francisca Novarese parte dal Sempione - dicono da Legambiente - costeggia il lago d’Orta, attraversa Borgomanero e arriva sino a Novara, costeggiando in parte il corso dell’Agogna. La provincia di Novara e anche il Contratto di Lago del Cusio, insieme alle amministrazioni comunali sono impegnati a mappare e segnalare tutto questo percorso, in una logica di fruizione di aree naturali da parte dei residenti e anche come offerta turistica di un turismo naturale e slow. Questa vecchia via di comunicazione e di cammino dei pellegrini è stata tutta mappata da CAI, in particolare la parte Cusio-Borgomanero scendendo verso Novara. La parte nel territorio di Borgomanero è molto suggestiva ed è stupefacente che in un’area urbanizzata con una forte pressione antropica sul territorio ci siano ancora ampie aree naturali con sentieri ben tenuti a poche centinaia di metri dalle grandi strade provinciali».