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Radon in Piemonte: Bellinzago e Oleggio Castello comuni a rischio per il gas nocivo

E' la seconda causa di tumore al polmone.

Radon in Piemonte: Bellinzago e Oleggio Castello comuni a rischio per il gas nocivo
Attualità Ovest Ticino, 13 Gennaio 2023 ore 11:33

E’ stato pubblicato ieri, 12 gennaio 2023, sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte il provvedimento con il quale è stata ufficializzata la nuova mappatura del radon in Piemonte che, tra l’altro, consente di individuare le aree prioritarie radon.

Mappa Radon in Piemonte

Le aree prioritarie sono aree del territorio regionale potenzialmente più critiche per l’esposizione a gas radon, dove si stima che venga superato il livello di riferimento di concentrazione media annua di radon in un numero significativo di edifici. Per quanto riguarda il novarese i comuni con criticità sono: Bellinzago Novarese e Oleggio Castello.

E’ un importante aggiornamento tecnico-scientifico della mappa radon del Piemonte, già pubblicata in una prima versione nel 2009, con l’adeguamento alle indicazioni della più recente normativa (D. Lgs. 101/2020). Il Piemonte diventa, così, la prima regione italiana ad aver adottato ufficialmente una mappatura del radon che, sviluppata utilizzando le più avanzate conoscenze scientifiche disponibili, rispetta i più moderni ed elevati standard radioprotezionistici stabiliti dalle normative nazionali ed internazionali.

Grazie ad essa si fornisce inoltre ai Comuni un importante strumento conoscitivo e di prevenzione. In particolare, per i 37 Comuni individuati come aree prioritarie sono estesi alcuni obblighi di legge riguardanti il monitoraggio dei luoghi di lavoro e verranno promosse dalla Regione, con il supporto tecnico-scientifico di Arpa Piemonte, attività di approfondimento sul patrimonio edilizio pubblico e di informazione alla popolazione.

Cos'è il radon?

Il radon è un gas molto pesante, pericoloso per la salute umana se inalato in quantità significative. Uno dei principali fattori di rischio del radon è legato al fatto che, accumulandosi all’interno di abitazioni, è la seconda causa di tumore al polmone, specialmente tra i fumatori.

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