Campagna vaccinale

Reciprocità vaccinale tra Piemonte e Liguria: dall'1 luglio la seconda dose si fa in vacanza

I cittadini delle due regioni che trascorrono almeno 14 giorni di vacanza potranno effettuare la seconda dose nel luogo di villeggiatura.

Reciprocità vaccinale tra Piemonte e Liguria: dall'1 luglio la seconda dose si fa in vacanza
Attualità 25 Giugno 2021 ore 06:41

Reciprocità vaccinale tra Piemonte e Liguria: dall'1 luglio i cittadini che trascorrono almeno 14 giorni di vacanza in una delle due regioni potranno effettuare la seconda dose nel luogo di villeggiatura. Lo riportano i colleghi di primatorino.it

Reciprocità vaccinale tra Piemonte e Liguria

Come già anticipato nelle scorse settimane con l’accordo siglato dai governatori Alberto Cirio e Giovanni Toti, dal 1º luglio le piattaforme online per la gestione dei vaccini di Piemonte e Liguria daranno la possibilità ai cittadini delle due regioni che trascorrono almeno 14 giorni di vacanza sui reciproci territori di richiedere la somministrazione della seconda dose nel luogo in cui si trovano in villeggiatura. Le informazioni con le modalità per accedere al servizio saranno online sulle piattaforme www.ilPiemontetivaccina.it e www.prenotovaccino.regione.liguria.it a partire dal prossimo 29 giugno.

L'accordo

Le motivazioni che hanno portato alla conclusione del protocollo sono diverse:

  • l’esistenza di una reciproca e rilevante mobilità turistica su scala annuale, e non solo stagionale, tra Liguria e Piemonte;
  • la campagna di vaccinazione si sviluppa nella sua massima espansione durante la stagione turistica estiva, con evidenti conseguenze sulle prenotazioni nelle località interessate in conseguenza del tempo intercorrente tra l’inoculazione della prima e della seconda dose;
  • il completamento del ciclo vaccinale risulta rilevante per il rilascio e la durata del “certificato verde”.

"Portare il vaccino alle persone"

Alla firma dell'accordo il Presidente Cirio aveva dichiarato:

“La logica alla base di questo accordo è quella di portare il vaccino alle persone, e non le persone al vaccino, e consentire a chi da un anno e mezzo ha dovuto sottostare alle restrizioni dovute alla pandemia di trascorrere le sue vacanze senza dover rientrare nella città di residenza per vaccinarsi. E’ inoltre la dimostrazione concreta di come le Regioni possono lavorare insieme per rendere più facile la vita dei cittadini con un’iniziativa che intende agevolare le persone.

Le modalità dell'accordo sono basate sull'interscambio dell'anagrafe vaccinale e su un meccanismo di controllo dell'autocertificazione, il meno burocratico possibile. Piemonte e Liguria stanno procedendo in maniera molto spedita nella campagna vaccinale. Trovare un accordo nazionale per vaccinarsi in vacanza è complicato, ma ciò non toglie che non si possa procedere ad intese territoriali".