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Vercelli

Ristori Covid truccando il fatturato: due imprenditori nei guai

Denunciati dalla Finanza per 55.000 euro di prestiti statali, senza aver avuto le perdite segnalate nel 2020.

Ristori Covid truccando il fatturato: due imprenditori nei guai
Attualità Arona, 16 Novembre 2022 ore 11:10

Avrebbero preso soldi in prestito certificando problemi economici inesistenti.

Ristori Covid

E' risultato che due imprenditori hanno presentato documentazione ritenuta non rispondente al vero e attestante una perdita di fatturato nel 2020, mai verificatasi, per beneficiare del prestito sorretto dalla garanzia statale.

Infatti, i riscontri documentali e sostanziali degli investigatori del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Vercelli hanno permesso di raccogliere e segnalare all’A.G. concreti indizi di reità nei confronti dei richiedenti, tutte ovviamente da verificare in fase giudiziaria,

I controlli

I controlli effettuati rientrano nei piani di tutela della spesa pubblica, hanno lo scopo di impedire che le misure di sostegno all’economia siano sottratte alle imprese che sono state realmente colpite dalle gravi conseguenze finanziarie derivanti dall’emergenza sanitaria.
I finanzieri si sono avvalsi di tecniche investigative a 360 gradi, attingendo alle banche dati dei varo reparti: gli esiti delle attività di polizia giudiziaria, ai fini antiriciclaggio, di controllo economico del territorio, delle informazioni pervenute al numero di pubblica utilità “117” e, non da ultimo, la sinergia e la collaborazione con l’Autorità Giudiziaria e gli Enti di Vigilanza.

Così sono stati acquisiti gli elementi e gli indizi per investigare e far emergere i comportamenti illegali anche in materia di indebita percezioni di prestiti con la garanzia dello Stato. In più, le Fiamme Gialle di Vercelli possono avvalersi del supporto della Componente speciale del Corpo che realizza mirate analisi di rischio per contrastare i fenomeni più insidiosi di frode.

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