A Romentino, per procedere con il nuovo polo sportivo, è necessaria l’approvazione del Consiglio comunale, convocato mercoledì 11 marzo alle 18.30 presso il Centro culturale “Pio Occhetta”.
Di Eleonora Groppetti
Polo sportivo di via Tintoretto: iter da rifare
Un imprevisto ha colpito la manifestazione di interesse pubblicata dalla Provincia di Novara, che funge da stazione appaltante, con scadenza fissata per lunedì 3 marzo. Tale manifestazione prevede l’affidamento in concessione del servizio di gestione del polo sportivo recentemente realizzato dal Comune in via Tintoretto, accanto allo stadio “Beretta Muttini”.
È stato necessario un provvedimento di annullamento in autotutela della determinazione n. 179 del 22 dicembre 2025, a causa di un “mero errore”, come riportato nella determina n. 28 del 3 marzo. Infatti, il Consiglio comunale detiene la competenza in materia di concessione dei pubblici servizi e, per essere legittima, la concessione deve essere approvata dal Consiglio stesso.
Il contratto di concessione in discussione supera i 5 milioni di euro. Il canone annuo previsto per il concessionario è di 25.000 euro, con una durata di 15 anni.
La gestione del polo sportivo mira a garantire la massima fruibilità da parte di cittadini, associazioni, società sportive, federazioni ed enti di promozione sportiva, oltre che delle scuole. Si intende valorizzare attività in grado di rispondere ai bisogni della comunità e alle esigenze del territorio, comprendendo attività formative (come scuola calcio, tennis, calcio a cinque e sport inclusivi) e agonistiche, tra cui partite, tornei e campionati, oltre ad iniziative ricreative e aggregative.
Dieci operatori economici saranno invitati a partecipare alla procedura selettiva. La nuova struttura è costata al Comune circa un milione di euro, comprendendo opere di urbanizzazione, club house, campi da calcio sintetico, padel, tennis e beach volley, spogliatoi e impianti.
«Una volta individuato il soggetto – ha spiegato nei giorni scorsi l’assessore ai Lavori pubblici Pinuccio Calella – procederemo con l’inaugurazione: dovrebbe avvenire alla fine di aprile». Tuttavia, a questo punto, l’iter rischia di prolungarsi.