Reazioni politiche

Rossi critica i tagli al trasporto pubblico dopo l’incontro ad Arona

Il segretario regionale del Partito Democratico chiede più risorse per i pendolari e i territori, evidenziando contraddizioni politiche.

Rossi critica i tagli al trasporto pubblico dopo l’incontro ad Arona

Le prime reazioni politiche giungono dopo il tavolo sul trasporto ferroviario tenutosi ad Arona lo scorso 10 aprile. A intervenire è Domenico Rossi, segretario regionale del Partito Democratico e consigliere regionale, il quale critica i tagli al trasporto pubblico locale decisi dal Governo Meloni.

Critiche costruttive dopo l’incontro ad Arona

Rossi non mette in discussione l’importanza del confronto promosso dal sindaco e parlamentare Alberto Gusmeroli per affrontare i ritardi strutturali delle linee ferroviarie nel Novarese e nel VCO, ma sottolinea una contraddizione politica significativa.

“Non ho nulla contro il tavolo – dichiara Rossi – ma lo stesso Gusmeroli, insieme al centrodestra, ha votato in Parlamento i tagli al trasporto pubblico locale”.

Il riferimento è alle risorse nazionali ridotte, ammontanti a 115 milioni di euro, con un impatto diretto sul Piemonte: 23 milioni in meno, a cui si aggiungono ulteriori 204 milioni sottratti al fondo “Aria Pulita”, destinato in gran parte al sostegno del trasporto pubblico nella regione.

Pendolari e territori chiedono risposte
Secondo Rossi, il nodo cruciale riguarda gli investimenti. “I tavoli di confronto sono utili, ma da soli non bastano. I cittadini e i pendolari richiedono risposte concrete, scelte politiche chiare e soluzioni durature”.

Da qui la richiesta di un cambiamento: “Meno tavoli e più risorse aiuterebbero realmente il trasporto pubblico locale”.

Le criticità sulle linee ferroviarie

Il tema entra nel dibattito già avviato durante l’incontro di Arona, convocato per affrontare i disservizi delle principali tratte del territorio, tra cui Milano–Arona–Domodossola, Arona–Novara e Novara–Domodossola.

Rossi ricorda inoltre le iniziative già intraprese dal Partito Democratico a livello regionale: “Abbiamo presentato un’interrogazione in Consiglio regionale sui disservizi della linea Novara-Domodossola, chiedendo interventi urgenti per mitigare i disagi”.

Nel mirino anche altre tratte strategiche per i pendolari piemontesi, come Torino-Milano, Novara-Milano e Arona-Santhià, frequentemente segnalate per ritardi e criticità.

“Condizioni ormai insostenibili”

Il quadro delineato dal segretario Dem è chiaro: “Le condizioni a cui sono sottoposti i pendolari piemontesi sono insostenibili. Occorre intervenire con responsabilità e al più presto”.

Queste parole riaccendono il dibattito politico sulla mobilità, mentre dal territorio si mantiene alta l’attenzione in vista del prossimo tavolo operativo, già annunciato nei mesi successivi per valutare i miglioramenti del servizio ferroviario.